Maria Grazia Bafaro: “Donna pensante di Sinistra” 10 e lode per il miglior manifesto

Maria-Grazia-Bafaro

Tempo di elezioni. Il 15 e 16 maggio prossimi 1.344 comuni saranno interessati al voto per l’elezione del Sindaco ed il rinnovo del consiglio comunale. Di questi, 31 sono capoluogo di provincia.
Nel degradato contesto strutturale e valoriale d’oggi le elezioni non rappresentano più il consapevole interrogare la propria coscienza per scegliere un volto che possa somigliarci, quindi decidere in nome e per conto nostro. Le elezioni non sono più la sintesi estrema della democrazia. Per molti, al contrario, rappresentano solo un’occasione per strappare qualche ora di permesso al proprio capo o guadagnare un obolo partecipando alle operazione di spoglio. E come capita nelle giornate grigio-nere ove basta un piccolo raggio di sole per farci sperare nel tempo/”i tempi” che cambiano, sognamo che i tempi dei Signori e delle Signore aristotelici giungano presto, magari a partire dalle prossime elezioni, quelle che sanciranno, sempre più, chi dovrà governare la politica mediterranea, oltre i confini territoriali di un datato sentire l’amministrazione come un’azione “confinata”. E tutti noi, che apparteniamo al Mediterraneo, oggi rivoluzionato da moti libertari assai diffusi, aneliamo pratiche di governo congiunte, riformiste e pacifiste.
Poche, pochissime novità nella fasi in cui i candidati realizzano il manifesto e il “santino” per tentare di catturare l’interesse dei cittadini. Ovviamente sappiamo bene che tutti abbiamo almeno una volta formulato pensieri del tipo ”..oddio sempre le stesse facce” o “..ancora parlate? “..o visto volti che hanno ispirato ed evocano “Qualunquemente”, che ci dicono: “per una società sempre più civile”.
Manifesti e santini sono espressione del costume della nostra società e per questo motivo hanno suscitato l’attenzione della nostra redazione che si è rivolta ad un gruppo di osservatori perchè si ponessero alla ricerca dei migliori. Il primo report non tarda ad arrivare.
“Dopo chilometri e chilometri di nulla, giungiamo sulle strade della bella  Rende, in Calabria, – affermano i nostri anomali ricercatori – dove ne abbiamo trovato uno che ha interrotto il nostro divertente viaggio fra volti e “motti”. Ci siamo ritrovati in un istante fuori dall’automobile a fissare un manifesto pulito, chiaro e diretto che proclama: “Donna pensante di Sinistra”. E’ quello di Maria Grazia Bafaro: Geniale! Vi diciamo perchè – continua il report. E’ l’antitesi in termini di ciò che oggi, purtroppo, è registrata nelle reti neuronali di tutti noi come l’immagine della donna in politica. Maria Grazia Bafaro ha ritenuto di dovere evidenziare un sistema che non può andare avanti nello scandalo e lascia emergere quel PENSANTE che esorcizza tutta la banalità che una donna rischia di interpretare proponendosi sulla scena politica italiana che vive la stagione del “bunga bunga”. Per questo motivo quel PENSANTE è forte e conquista lo spettatore, offrendogli l’idea chiara di “Governo Pensante/Donna Pensante al Governo della Città, di una Nazione”. Eppure il manifesto è femminilissimo e di grande charme. Ad evidenziarlo è una calzatura femminile tacco 12 “rosso Valentino” che al posto del sottilissimo e alto supporto  ha una penna che scrive su foglio bianco candido. Ci troviamo indubbiamente di fronte ad una intuizione forte da parte del disegnatore e contestualmente innanzi ad un dirompente quanto intelligente grido di guerra di una donna che, da quanto si dice su questo territorio, interpreta perfettamente l’affermazione del manifesto e crea un modello di comunicazione per tutte le Donne che “pensano”. E lo fa mantenendo magistralmente la sua eleganza. Volto discreto e occhi che interpretano solo se stessa nel suo ruolo di donna, madre e amministratore della più bella città del Sud che unisce verde a società civile e servizi, è il politico che ha scelto un messaggio malinconico che complessivamente deflagra nello spazio cittadino come una cannonata solenne, un urlo alle coscienze.

“Evidentemente i nostri volti - continua l’inviato – erano talemente meravigliati da essere notati da un gruppo di ragazze che, avvicinandosi con toni di cordialità, dicono “vi piace..bello vero? E’ Maria Grazia!”  Rispondiamo affermativamente e una di loro continua: “Maria Grazia è una donna per davvero speciale e noi la voteremo”. A questo punto uno di noi, ispirato dal colore molto adottato dal mitico Valentino, esclama in francese che il Manifesto è molto, molto chermante. Dal gruppetto di ragazze ne emerge una,  fino a quel punto silenziosa, che rompe il silenzio esclamando “un maquillage qui correspond à son charme magique!”

Capiamo di trovarci innanzi ad uno slogan epocale che forse, se trasmesso nei salotti RAI, avrebbe salvato la sinistra italiana. Si, perchè a volte a salvare le cose è solitamente un’idea che dietro ha del vero. E oggi alla classe politica italiana mancano le grandi idee.

10 e lode quindi, anche per quei meravigliosi occhi che sorridono!

Brava Maria Grazia Bafaro. A te ed ai tuoi collaboratori. Complimenti.

10 Responses to "Maria Grazia Bafaro: “Donna pensante di Sinistra” 10 e lode per il miglior manifesto"

  1. Valeria  4 maggio 2011 at 15:59

    Sono senza parole! E Rimarchiamolo che le donne riescono pure a pensare…..

    Affianchiamo a tutto questo un bel tacco a spillo spintissimo ( giusto per evidenziare la classe, lo stile, la raffinatezza) ….
    ed ecco qua : Donna pensante…
    A volte mi vergogno di essere donna.

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    • Luisa  7 maggio 2011 at 11:48

      Ciao Valeria, sono certa che non hai letto o non hai concentrato molto bene la tua attenzione su questo articolo, che a mio parere più che farmi vergognare…ci dovrebbe gratificare!!!! Uno dei pezzi a cui mi riferisco è quello in cui l’articolo parla dell’idea geniale del manifesto pulito che ti riscrivo di seguito: “…..E’ l’antitesi in termini di ciò che oggi, purtroppo, è registrata nelle reti neuronali di tutti noi come l’immagine della donna in politica. Maria Grazia Bafaro ha ritenuto di dovere evidenziare un sistema che non può andare avanti nello scandalo e lascia emergere quel PENSANTE che esorcizza tutta la banalità che una donna rischia di interpretare proponendosi sulla scena politica italiana che vive la stagione del “bunga bunga”. Allora, mi chiedo e ti chiedo: Cosa c’è di tanto eclatante da farti vergognare in queste frasi??? Si può essere donne, di classe, e perchè no, anche indossando dei tacchi a spillo rimanere intelligenti e donne pensanti!!!

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  2. giorgio  19 aprile 2011 at 19:27

    anni fa ho lavorato a rende…sembrava di essere in Toscana…che bella! non mi stupisce affatto che la prestigiosa testata de Il Parlamentare abbia voluto dedicare la copertina ad una donna rendese che, a quanto pare, sa il fatto suo…p.s. è anche molto bella….

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  3. Sabrina  18 aprile 2011 at 21:22

    Sono una torinese con genitori calabresi. Maria Grazia oggi mi ha dato la possibilità di fare un regalo ai miei leggendogli questo articolo. I.L.Calabria

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  4. giovanni  18 aprile 2011 at 20:59

    Che bello il manifesto e che bella questa donna. Mi pare di tornare ai tempi in cui anche i volti in politica esprimevano qualcosa di chiaro e determinato. Oggi, dopo la sostanza, è sparita anche la forma. E’ rincuorante questa immagine. Grazie!

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  5. Michele  18 aprile 2011 at 11:47

    Molto, molto intelligente.

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    • Enrica M.  18 aprile 2011 at 11:54

      Cia Miky, è vero, molto carino e intelligente. Fossi stata io a dovermi candidare sarei stata in crisi su cosa scrivere. Brava. Profitto della pausa per postarlo alla mia collega che è di Rende come te. Mi inviterete mai in questa Rende?? lo dite, lo dite e non lo fate!!! Evviva le idee.

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      • Rosanna  18 aprile 2011 at 12:04

        Carinaa!! eccomi Enrica. Si,la conosco!! E’ una tosta ma bella come la vedi. Penso proprio che le darò il voto. Ho la residenza giù e voto a Rende. Così, se ti va, potrai venire con me un paio di giorni. In ogni caso è bello vedere vedere che le belle cose fanno parlare bene della Calabria. E poi è vero che questi lumaconi dei partiti nazionali non hanno idee e finiscono sempre per parlare male degli. Questa si che è un’idea. Ora la posto anche io ad un paio di miei amici di Rende. Grazie. Baci. Rosanna

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        • Alfonso  6 maggio 2011 at 15:16

          Bah! aiutati a capire perchè non dovrei pensare che si rimarca che la donna può pensare . Donna pensante. Grazie

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    • Giuseppe  6 maggio 2011 at 15:13

      ????????? intelligente?

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