La politica vissuta come “vocazione” al servizio della società

Roma – Martedì 26 luglio 2011 hanno preso vita le iniziative promosse dal Comune di Roma e dall’Associazione ‘Giampiero Arci’ a ricordo del Cav. Avv. Prof. Giampiero Arci sul tema che lo stesso Giampiero Arci ha evocato con la sua vita professionale, umana, politica: “La politica vissuta come vocazione al servizio della società”. Questi gli appuntamenti: in occasione del decennale della sua scomparsa gli amici si ritrovano alle ore 17.30 nella celebrazione della Santa Messa nella Basilica di San Marco Evangelista a Piazza Venezia e alle ore 18.30 nella Sala Protomoteca in Campidoglio in un convegno con ospiti e testimoni d’eccezione atti a dimostrare come gli insegnamenti di Giampiero non siano mai venuti meno ai nostri giorni, neppure in attività concrete dell’attuale Associazione “Giampiero Arci”, guidata dall’instancabile sorella Prof.ssa Enrichetta Arci, che guardano al futuro ed ai giovani in particolare.

Modera Roberto Rosseti, giornalista già vice direttore del TG1 Rai, con l’intervento di: ing. Giovanni Alemanno, Sindaco di Roma, on. Bruno Astorre Vice Presidente Consiglio Regionale Lazio, Dott. Fabio Massimo Gallo Presidente di Sezione Lavoro presso la Corte di Appello di Roma, D.ssa Rossella Prestinenzi Parisi Direttrice Centri di riabilitazione Opera Sante De Sanctis onlus, mons. Walter Trovato Cappellano Polizia di Stato e del Sovrano Militare Ordine di Malta, Dott. Ruggero Di Biagi Segretario Nazionale UGL Medici, Dott. Emilio Cosentino Ispettore sanitario Ministero della Salute U.V.A.C. Parma, Dott. Claudio Pompei Giornalista.

Non mancheranno all’insolito incontro, anche trasversale nella sensibilità e nel dialogo, gli amici di sempre europarlamentari, deputati, senatori, politici, civili, associazioni e categorie professionali con diversi orientamenti, gente comune per la quale molto ha fatto incondizionatamente Giampiero Arci, restando nel cuore e nei fatti di persone e classi odierne. A Giampiero, avvocato cassazionista, europeista convinto, docente universitario, oggi sono dedicate negli atenei laziali ad esempio borse di studio in diritto dell’unione europea che ogni anno offrono l’opportunità a tecnici europeisti di formarsi in Europa con i valori dell’on. Arci.

Roberto Rosseti ad esempio cita una menzione fatta dall’Avv. Rodolfo Murra in occasione di un convegno di studi dedicato a Giampiero Arci organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma: “ha coniugato il rigore scientifico tipico dell’accademico con il dovere sociale e politico a favore delle fasce più deboli della popolazione. In un mondo in cui tutto è apparenza, forma ed esteriorità, il messaggio lasciato dal collega Arci – che ci richiama alla sacralità della vita, dell’impegno civile, della solidarietà, della serietà degli studi giuridici – è quanto mai attuale”.

Concetto che ha confermato nella medesima circostanza Gianni Alemanno con queste parole: “Per noi che abbiamo vissuto con fervore le trasformazioni dello scenario politico degli anni 90 sottolineiamo che Giampiero Arci è stato un personaggio chiave che è riuscito a mettere nella sua attività politica un’energia fondamentale anche professionale che ha determinato passaggi molto importanti e delicati nello scenario istituzionale e politico di Roma e ove l’aspetto politico e facies professionale coincidevano con grandi e fattive capacità come di rado oggi accade. Un modello, un punto di sintesi e di sussidiarietà proprio nel campo sociale e amministrativo di cui la nuova classe dirigente politica ha bisogno”.

Una giornata tutt’altro che triste e formale, atta a rinnovare spazi di condivisione e ad alimentare pulsazioni vitali ed il processo trasformativo di crescita che auspichiamo e che coinvolga tutto il tessuto sociale. In allegato invito, brochure e info su Giampiero Arci.

Associazione Giampiero Arci

Tel. 0686217672 – Fax 0686216237 – Cell.3477977438 -arci.enrichetta@fastwebnet.it;www.giampieroarci.it.

Chi è Giampiero Arci. 23 luglio 2001: Sono trascorsi 10 lunghi anni da quando Giampiero Arci ci ha lasciato e più passa il tempo e più si sente il vuoto della sua mancanza.

La politica è stata la sua vocazione fin da quando, giovanissimo studente del Collegio Santa Maria di Roma, bussò alla porta di via Firenze per chiedere l’iscrizione alla “Giovane Italia”. Sono gli anni della militanza, ma anche degli studi, perché Giampiero Arci non ha mai tralasciato, nonostante l’impegno politico, la sua passione per una approfondita conoscenza. Laureatosi in Giurisprudenza all’Università “La Sapienza” di Roma nel 1976 subito dopo si specializza in Scienze Amministrative sotto la guida del prof. Massimo Severo Giannini.

Come ha scritto l’Avv: Rodolfo Murra in occasione di un convegno di studi a lui dedicato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma: “ha coniugato il rigore scientifico tipico dell’accademico con il dovere sociale e politico a favore delle fasce più deboli della popolazione. In un mondo in cui tutto è apparenza, forma ed esteriorità, il messaggio lasciato dal collega Arci – che ci richiama alla sacralità della vita, dell’impegno civile, della solidarietà, della serietà degli studi giuridici – è quanto mai attuale”.

Prima consigliere e poi Presidente del gruppo di AN alla Provincia di Roma, coniuga la competenza professionale con una straordinaria carica di umanità unendo entusiasmo e capacità lavorativa.

E’ apprezzato dai suoi alleati, ma anche dai suoi avversari politici per la capacità di mediazione, per quell’inesauribile tentativo di contrapporre allo scontro inutilmente polemico un più serio e costruttivo dialogo. Nel corso degli anni amplia sempre più i suoi campi di azione. Dall’editoria (socio fondatore ed editore della rivista “Area”), all’insegnamento (docente di Federalismo Amministrativo e Finanza presso la Facoltà di Economia dell’Università “Gabriele D’Annunzio” di Chieti”. Membro del Collegio dei Revisori dei Conti della Cassa Depositi e Prestiti così come del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e del Consiglio di Amministrazione dell’IPSEMA.

Il ricordo di Roberto Rosseti, già Direttore del TG1.

Nell’aprile del 2000 viene eletto per AN al consiglio regionale del Lazio.

Europeista convinto, tanto da avere numerosi incarichi a Bruxelles, riesce a sdoppiare il suo impegno fra le cariche regionali (Vicepresidente della Commissione Bilancio e Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti) e quelle degli organismi internazionali, dove ha apportato la sua esperienza, non solo politica ma anche professionale, lavorando instancabilmente per il riconoscimento del ruolo delle delegazioni nazionali in Europa e per una giusta visibilità dell’Italia e del Lazio.

Sembra quasi una nemesi storica la malattia che ha portato via ancora in giovane età un uomo con così tanta voglia di vivere e così pieno di fiducia nel domani.

“Ci sono alcune cose nelle quali un uomo non può e non deve essere mediocre: l’arte, l’amore, la politica”, soleva affermare Giampiero, ma egli ce ne ha insegnata un’altra: l’amicizia, un legame tenace che ci unisce a lui per sempre in modo indissolubile.

Giampiero è stato il “Guerriero della luce”, che come scrive Paolo Coelho: “Non dimentica mai gli amici, perché il loro sangue si è mescolato con il suo sul campo di battaglia”. Neanche i suoi amici dimenticheranno mai Giampiero Arci.

Infine, dobbiamo dire grazie a Giampiero per il suo operato, per il suo esempio, per il suo sorriso aperto e rassicurante che illumina ancora i nostri giorni.

“La politica al servizio di tutti per tutelare le fasce più deboli e favorire il risveglio delle coscienze”(Giampiero Arci).

di Viviana Normando

Leave a Reply

Your email address will not be published.