Rende: “Atollo” di Intelligenza Connettiva per Lavoro giovani del Sud e nuove Economie

Vittorio Cavalcanti e Gianni Pittella su Il Parlamentare.it

Si è tenuto nella splendida cornice urbanistica della Città di Rende, presso la sede del nuovo Municipio, l’incontro/conferenza tra Vittorio Cavalcanti Primo Cittadino e il Primo Vicepresidente Vicario del Parlamento Europeo Gianni Pittella.

Tema dell’incontro il rapporto del Sud con i fondi comunitari e l’utilità della Rete, Internet, in questo particolare e difficile momento in cui si rende indispensabile l’individuazione di nuovi modelli di comunicazione per la Democrazia di domani e altrettanti nuovi modelli capaci di generare concretamente opportunità di lavoro e nuove economie.

 

All’incontro al quale il Sindaco Vittorio Cavalcanti ha inteso dare il massimo valore istituzionale, ha partecipato la Giunta al suo completo, l’On. Sandro Principe, numerose Autorità politiche del Territorio e la Fondazione “Paolo di Tarso” della Basilica di Stato di Roma.

La conferenza è stata illuminante per la quantità di dati d’indirizzo che l’On. Pittella ha fornito alle Autorità politiche presenti nella direzione della migliore individuazione delle risorse comunitarie e non solo da investire sul territorio, raccomandando ad esse di non trascurare lo stretto rapporto con l’Ente Regione.

L’intervento dello Statista è stato particolarmente interessante quando l’asse della conferenza si è spostata sul mondo della connettività.

E’ la prima volta in Italia, infatti, che una Città si rende protagonista di un progetto che si muove interamente negli ambienti dell’Intelligenza Connettiva e della Gestione della Conoscenza, ispirandosi al modello di business che ha reso Google una potenza mondiale.

Questa, infatti, l’idea che la Fondazione “Paolo di Tarso” di Roma ha inteso proporre alla Città di Rende parlandone prima con il Consigliere Sandro Principe, poi, dopo le elezioni con il Sindaco Vittorio Cavalcanti e a Roma con il Vicepresidente  Vicario del parlamento Europeo Gianni Pittella che ha subito condiviso le idee in quanto, a parere degli esperti della Fondazione “Paolo di Tarso”, è il parlamentare più preparato nel settore dell’Intelligenza Connettiva. E questo, sempre a parere degli esperti della Fondazione cattolica, sarà la fortuna per molti giovani italiani e per tutta l’economia italiana che oggi, sempre più, vive della forza della Rete.

Rende, dunque, grazie anche al coordinamento dell’Assessore Cesare Loizzo che ha delega al settore, potrà presto diventare un “atollo” di connettività. Ciò significa che indipendentemente dai fondi comunitari, statali e regionali, questo progetto sarà capace di generare nuove economie esclusivamente con l’utilizzo “intelligente” della rete. E per questo la “Paolo di Tarso” è già pronta a condividere tutti i suoi strumenti di connettività a favore dei giovani del territorio.

 

LA CITTA’ MODELLO EUROPEO
Rende è una splendida cittadina modello europeo nella quale sorge l’UNICAL, l’università della Calabria, tra le più belle e funzionali d’Europa. Un piano urbanistico dove ancora prevale il verde non casuale ma ben tessuto tra impianti sportivi, attività che supportano il Campus universitario e centri commerciali inglobati in modo tanto intelligente da includere nella stessa area il “Museo del Presente”, perennemente a disposizione di chi ha facoltà creative.

 

L’ARRIVO DI UNA FIGURA CARISMATICA: SANDRO PRINCIPE
Il cronista de IL Parlamentare.it ha subito prestato attenzione ad una frase dell’on. Sandro Principe il Politico che insieme al padre ha costruito tutto ciò che Rende può mostrare con orgoglio. Al suo arrivo, appena guadagnata la sala ha chiosato: “speriamo non sia la solita kermes!” – chiaramente non riferita alla nuova Giunta capitanata dall’eccellente e diplomatico Avvocato Vittorio Cavalcanti, al Governo della Città da soli due mesi – bensì a clima generico delle arcinote conferenze dove nel Sud, il fare solo politichese spesso prevale sul fare concreto a vantaggio della Società.

 

VITTORIO CAVALCANTI
A esorcizzare immediatamente il timore dell’On. Principe è stato il Sindaco Vittorio Cavalcanti che ha aperto la conferenza andando subito al dunque chiedendo lumi al Vice Presidente Vicario del Parlamento Europeo sulla situazione dei fondi comunitari suscettibili dell’interesse della politica rendese.

 

GIANNI PITTELLA
Lucidissimo e accorato l’intervento di Gianni Pittella che ha illustrato le grandi possibilità che l’Europa sta offrendo al Sud dell’Italia e alla Calabria dopo avere riprodotto senza mezzi termini la lo scenario drammatico della finanza greca che potrebbe, incorrendo nel default, generare un pericolosissimo contraccolpo nei paesi vicini alla Patria di “nostri fratelli”.
L’On. Gianni Pittella ha poi informato tutti i politici presenti dell’enorme ritardo con cui si stanno spendendo i fondi europei destinati alla Calabria e con l’eleganza inattaccabile di chi racconta il vero, ha poi aggiunto che la sua non voleva essere la solita demagogica polemica verso chi siede sugli scanni politici a lui contrapposti, quanto un doveroso contributo all’informazione in una Terra amara e difficile, che da 150 anni aspetta ancora che arrivi il progresso.
Le condizioni dell’Italia non sono state descritte molto diversamente, facendo intuire tutto il suo imbarazzo di dover rappresentare in Europa un Paese in balìa di se stesso e praticamente senza un governo. Nel concludere il suo intervento Gianni Pittella ha esortato il Sindaco Vittorio Cavalcanti a dedicare un intero ufficio e di professionisti per davvero esperti in materia comunitaria allo studio di ogni tipo di bando che possa essere d’interesse per il territorio. Questo tipo di professionalità – ha affermato il Vicepresidente Vicario del Parlamento Europeo  - è fondamentale per non perdere opportunità preziose in termini di reclutamento delle risorse finanziarie.

 

DALLE PAROLE AI FATTI CON DUE PROGETTI
Lo statista europeo ha lasciato che le sue parole riempissero la sala di speranza ed ottimismo ma passando dalle parole ai fatti con la presentazione di due iniziative concrete e pronte al varo che vogliono essere stimolo per le tante che si spera possano esordire sul territorio: la realizzazione di una wikicrazia diffusa e del primo Portale Digitale sul Mediterraneo.

 

WIKICRAZIA
La prima tenderà ad importare dagli Stati Uniti il cosiddetto Open Government, la necessaria innovazione che la Pubblica Amministrazione dovrà affrontare “aprendo” le porte dell’informazione ai cittadini. Fra le eccellenti sinergie prescelte da Pittella per accelerare questo processo, spicca in assoluto Beth Noveck, già consigliere di Barack Obama ed ispiratrice del modello di trasparenza amministrativa battezzato, appunto, Open Government.

 

LA PIATTAFORMA DIGITALE SUL MEDITERRANEO
La seconda ambiziosissima iniziativa, la creazione, cioè, del primo portale digitale sul Mediterraneo, si realizzerà attraverso la sinergia di soggetti giuridici di assoluta  eccellenza: il Comune di Rende, l’EMUNI, Università del Mediterraneo, l’Unical Università della calabria, la Fondazione Zefiro, della quale all’On. Pittella è Presidente, e la Fondazione Paolo di Tarso”, la Fondazione della Basilica di Stato di Roma, nota per essere la Fondazione più connettiva d’Italia, con veste di capofila.

CONCLUSIONI POSITIVE PER LA CITTA’ DI RENDE
Va detto che dagli interventi del Vice Presidente Vicario del Parlamento Europeo Gianni Pittella, di Sandro Principe e del Sindaco di Rende Vittorio Cavalcanti, a Rende si è data prova di una tessitura politica oggettivamente progressista e democratica capace di guardare, tra l’altro, con estrema intelligenza al futuro rappresentato dalla Rete e a tutto ciò che essa potrà produrre in termini di benefici alla collettività.

Questa conferenza voluta da Vittorio Cavalcanti ha aperto oggi i lavori di posizionamento di quell’autostrada digitale che avrà lo scopo di catalizzare i processi di democratizzazione in tutto il Mediterraneo e creare significative economie, grazie agli strumenti già in essere della Fondazione “Paolo di Tarso”, usando il linguaggio più diffuso al mondo: Internet.

L’intelligenza connettiva, sono tutti d’accordo con l’on Gianni Pittella e gli specialisti della “Paolo di Tarso”, è uno dei pochi strumenti , infatti, capace di far divenire,  per davvero, il vituperato sud Mediterraneo una risorsa affascinante dalla quale ricavare, finalmente, ricchezza per i suoi abitanti.

 

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