Grillini a Parma: è un Esorcismo di massa. Via i diavoli, ma per davvero

La Parma dei Grillini

La Parma dei Grillini

Beppe Grillo non è un comico e chi pensa oggi di poterlo definire tale commette un doppio gravissimo errore: il primo, perché chi lo dice sa bene di mentire a se stesso. Il secondo, ben più grave, perché chi si ostina a sostenerlo per sedurre le masse, lo sta facendo sapendo di volere il male degli altri.

Beppe Grillo, se mai, è un “esorcista“, un bravo esorcista guidato dall’alto. A Parma è sufficiente ascoltare  la gente nei bar, nelle piazze, ai crocevia, nelle scuole, per rendersene conto. Il grillino Federico Pizzarotti rappresenta la “Parma Liberata” dal diavolo che tra le sue più grandi qualità ha quella di farsi credere il bene come, evidentemente, hanno fatto i partiti politici che sino ad oggi l’hanno governata. Tutti.
Ma Beppe Grillo è anche “profeta”. Chi scrive si trovava su quel palcoscenico quando Beppe Grillo, dal Teatro delle Vittorie di Roma, nel corso di Fantastico 7, lanciò l’anatema contro Bettino Craxi e quel modo di amministrare i fondi pubblici. Di fatto, dopo poco tempo il leader socialista dovette andare via e da Tangentopoli fu tolta per sempre all’Italia la sua facciata barocca che mostrò la vergogna di una Nazione piena di vermi che la divoravano da ogni parte. Qualcuno ha detto: “pochi hanno pagato per molti”. Ma il problema è che nonostante tutto hanno continuato a farlo, tutti, tranne qualche anima timorata di Dio.

E oggi? Oggi Beppe Grillo – bisogna ammetterlo, si trova ad essere l’uomo capace di esorcizzare il male poiché ha sempre sostenuto che l’Italia stava andando alla deriva a causa dell’eccessivo lassismo della politica, lo ha sempre sostenuto e ora, a confermarlo, è il diavolo in persona: i risultati, che mostrano un debito pubblico senza via d’uscita. Grillo ammette: se non possiamo pagare, prima che l’Italia venga tutta acquistata dai cinesi e non solo, meglio un default guidato.

Dopo la Romania siamo il Paese dal quale emigrano donne e uomini che si vedono senza futuro. Questo ha prodotto la Politica sino ad oggi. VERGOGNA!
Per anni, dicono il debito pubblico e il grave ritardo nel settore Innovazione, nessuno è stato capace di sedere con onore tra gli scanni porporati del Parlamento. Questa la realtà. Nessun progetto per emancipare la Nazione, nessuna fiducia ai giovani, niente ossigeno alla ricerca vero lungimirante sguardo verso il futuro. Oggi l’Italia usa la rete per cinquettare ma sul sistema di altri e, pur di poter finalmente parlare, continua ad arricchisce Paesi esteri. Non esiste un progetto capace di amministrare la conoscenza a favore dell’Italia e l’economia per mezzo delle grandi risorse di Rete; portiamo un ritardo di 10 anni sullo sviluppo di reti innovative di bandiera che centralizzino il benessere finanziario alle Regioni d’Italia, grazie all’amministrazione dei settori Turismo, Agroalimentare, Tessile, etc.

L’arsura dei politici farneticanti e diabolici che hanno centralizzato il sistema Italia su loro stessi come un collo di bottiglia dal quale, per forza, deve passare ogni cosa che voglia vedere la luce, è stata spenta con l’esorcismo di Parma.
Nel salotto sempre più desolato del bravo Bruno Vespa (che ha ben capito come andranno le cose) abbiamo visto sempre le stesse facce, che dicevano sempre le stesse cose prive di azione e significato per un reale cambiamento. Politici che, com’è facile notare, ormai vivono in TV, ogni giorno a qualsiasi ora, su ogni canale, a popolare ogni spazio tranne quello del buon governo e delle decisioni serie e difficili. Essi sanno bene che saranno tutti spazzati via dal vento che interpreta la voglia di cambiamento e rinnovamento.

Oggi, finalmente, così come sta venendo fuori il fallimento della politica italiana emerge la verità di grandi Uomini come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino trucidati da questo modo di fare politica e di amministrare l’Italia che, come si sta dimostrando, non è stata capace di ridimensionare non la Mafia ma la cultura delle mafiosità che, invece, è cresciuta a dismisura non più solo nel Sud ma in tutta l’Italia. Con ciò dimostrando che la Mafia è solo nata nel Sud ma diventa patrimonio culturali di chiunque, di qualsiasi regione d’Italia, appena essa mostra il suo portafoglio.

I Cittadini di Parma erano insofferenti da tempo e avevano ben capito che solo l’attesa di un cataclisma naturale o di qualcosa di similare, potesse azzerare il passato e consentire ad una nuova civiltà del fare di prendere il sopravvento. L’avvento dei grillini ha reso possibile l’impossibile. Dunque, da oggi, tutto è possibile sulla scena politica italiana.

In molti, in Italia, stanno provando una santa invidia e in cuor loro covano di potersi sentire come i cittadini di Parma: soddisfatti, allegri nonostante tutto, liberati.
Ora tutto ricomincia ed è fondamentale dare il massimo delle fiducia, come sempre, a chi governa. Dunque non v’è motivo di ostacolare il vento che ha già avuto il merito di spazzare via le foglie morte e secche che decoravano la belle Parma di tristezza. Ora il giovane Sindaco deve avere la possibilità di governare. Auguri e Buon Governo!

A cura di Eta Betangelo

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