Coldiretti: 6,2 Milioni di Italiani non hanno da mangiare. Ma “loro” fanno salotto in TV

Coldiretti: 6,2 Milioni di Italiani non hanno da mangiare

Coldiretti: 6,2 Milioni di Italiani non hanno da mangiare

Poiché siamo l’unica testata italiana che non riceve contributi dai partiti possiamo tranquillamente dire come stanno le cose. Ha ragione Guido Crosetto quando rinuncia a fare salotto e, ringraziando, se ne va.
Guido Crosetto è troppo galantuomo per fare finta di niente perché lui sa bene cosa potrebbe accadere all’Italia se si continua così.

ALLARME DI COLDIRETTI: FAME E CIBI A RISCHIO
Intanto come vanno le cose ce lo dice un’altra persona seria che non può rinunciare a dire la verità: il Presidente di Coldiretti Sergio Marini. Le sue dichiarazioni le riporta l’ANSA e noi ve le riproponiamo aggiungendo qualche nostro pensiero.

STANNO LASCIANDO MORIRE I PENSIONATI, GLI ONESTI, I GIUSTI, LE FAMIGLIE
Lanciamo un appello a Bruno Vespa che citiamo per primo perché Porta a Porta è lo spazio di RAIUNO della TV di Stato pagata dagli Italiani, e ai colleghi redattori e  giornalisti che hanno trasformato, perchè così è la TV di oggi, i loro programmi in arene per politici. Le arene funzionano sempre: basta metterli uno di fronte all’altro, i politici, perché essi si scannino. Tanto quanto basta per continuare ad andare avanti con il programma, avere ascolti decenti, tali, da coinvolgere lo sponsor. Tutti dobbiamo campare..!! Ma il problema è che la politica non sta producendo soluzioni e posti di lavoro. Per questo, bisogna mettere i politici innanzi alle loro responsabilità evitando che la platea sia per essi il solito metodo per aumentare gratuitamente la loro visibilità per avere maggiore potere statistico. Dobbiamo fare domande che siano capaci di compromettere la politica verso il bene comune. Il Giornalista, tranne pochi casi ormai, ha smesso di aiutare la società a crescere, a comprendere, ad aprire la propria coscienza alla verità. Il Giornalista oggi, rischia di non essere pari ad un qualsiasi redattore di Blog che non ha bisogno di un tesserino da giornalista per dire le cose chiare e coinvolgere milioni  di utenti a costo zero. Il Giornalismo deve recuperare il suo vero ruolo.

FATE DOMANDE VERE, COSTRUITE CON LE DOMANDE LA POLITICA CHE NON C’E’
Iniziamo a fare qualche domanda seria, senza mezzi termini: vedrete come salirà l’ascolto!
Chiediamo cosa faranno con il debito che “loro” hanno addossato agli italiani per decenni.
Chiediamo loro chi andrà in Europa e dalla Merkel a dire che cosa?
Chiediamo dove sono i programmi politici per dare risposte a questo drammatico problema che non avevano previsto e per lo stesso motivo non sapranno neanche risolvere.
Chiediamo oggi, ora, cosa stanno facendo di concreto per salvare l’Italia, l’industria, le Terre delle Aziende Contadine, i Mercati. Fatevi consegnare i dati del Turismo e scoprirete che possiamo chiudere un Ministero perché i danni e la cattiva gestione è aumentata con l’istituzione del Ministero. Le città d’arte si mantengono da sole e il Sud, ad esempio, è crollato.

DOVE AVETE MESSO I FONDI PER I GIOVANI DEL SUD? 
Chiediamo che fine hanno fatto i fondi delle Società SGR assegnati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per le startup nel settore Innovation Tecnology a vantaggio dei giovani del Sud;
Chiediamo, ad esempio, che fine hanno fatto le denunce in tal senso più volte esposte da questa Testata.
Chiediamo ad Alfano, a Bersani, a Casini, (che non sono l’ABC della politica se l’Italia è così ridotta), ma anche Ventola e a Renzi che hanno giocato ad alzare l’odience della sinistra fingendosi avversari,  quali sono ora, oggi, le loro idee per non lasciare morire di fame tanta brava gente che ha lavorato una vita per ricevere una pensione di 500 Euro sulle quali “loro”, attraverso “altri”, si sono lasciati andare in danze macabre e convulse per sanare i debiti che con le “loro” incapacità hanno creato;

BERLUSCONI: HAI TRADITO GLI ITALIANI. MENTRE FACEVI FESTINI LA GENTE MORIVA DI FAME
Chiediamo a Berlusconi se si è reso conto che ha tradito la fiducia di un mare di italiani, di gente per bene che ha creduto nella sua persona; di famiglie che oggi, per davvero, non arrivano alla terza settimana; di persone che hanno perso il lavoro, di Piccole e Medie Imprese che hanno chiuso, di gente che ha scelto di uccidersi, di tante Aziende che oggi, più di ieri, dovranno chiudere per colpa delle Banche che agiscono senza regole e controlli;
Ma non dimenticate di chiedere dove vanno a curarsi, dove depositano i loro risparmi, se hanno mai detto una preghiera non per se stessi ma per il loro prossimo;
Chiediamo se per davvero pensano che l’umanità può essere trattata così.

FATE DOMANDE DIRETTE ALLE DONNE IN POLITICA
Chiediamo alle Donne della Politica che popolano i vostri programmi televisivi se pensano ancora da Mamme, da Figlie, da Esseri Umani o, per allinearsi con le direttive di partito vogliono fare ancora del male alla povera gente.
Ma chiedete anche a voi stessi, amici cari, com’è possibile oggi pagare una visita specialistica 300 Euro se un pensionato ne guadagna 400; e com’è possibile per una mamma di figli e per  un padre che hanno solo uno stipendio assicurare ai bambini una vita sana dal profilo alimentare, innanzi tutto, e poi sanitaria e scolastica.
Chiediamo ai politici cosa ne sarà di loro se la morsa della fame continuerà a crescere con questo ritmo. Se hanno mai studiato la storia.
Fate queste domande, prima che sia troppo tardi.

E poi, finiamola di parlare solo degli stipendi dei parlamentari, dei loro vitalizi, dei premi, etc! Se vogliamo essere onesti, seri, umanamente impeccabili in un momento davvero difficile per l’umanità, cerchiamo da razionalizzare gli stipendi milionari dei presentatori televisivi, degli ospiti dei programmi delle Rete Pubbliche e, perché no, private, dei cantanti che dovrebbero pagare per essere ospitati e non il contrario, così dei calciatori, etc. etc. etc. Dare un taglio significa iniziare ad avere buon senso su tutto. A tutto questo bisogna dare risposte serie.

GLI ARRESTI ECCELLENTI NEL MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE
Mi permetto di elevare un’osanna alla magistratura di Roma, in modo particolare al Procuratore Aggiunto di Roma Nello Rossi per l’operazione condotta nel Ministero delle Politiche Agricole ove sono stati effettuati una serie di arresti importanti, anzi, molto importanti. Un’operazione che, se convalida la tesi della Procura della Repubblica, dimostra quanto sia possibile, ad ogni livello dello Stato, creare corruzione. Vedi: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2012/12/11/Corruzione-arrestati-funzionari-ministero-politiche-agricole_7934067.html 
Fabio Gallo

ANSA – In 12 mesi è raddoppiata – dal 6,7 al 12,3 per cento – la quota di italiani che non possono permettersi un pasto completo adeguato almeno ogni due giorni.
E’ quanto emerge da un’elaborazione della Coldiretti dei dati Istat relativi al “Reddito e condizioni di vita”.
La Coldiretti evidenzia che sono saliti a 6,2 milioni gli italiani che “vanno ben oltre il rischio di povertà e non hanno denaro a sufficienza neanche per alimentarsi adeguatamente”.
La situazione peggiore si registra tra i pensionati dove la percentuale sale al 16,5%; il record negativo viene raggiunto tra le persone sole con più di 65 anni: 21%, più di 1 su 5.

Dall’analisi emerge peraltro – sottolinea la Coldiretti – che più di una famiglia su tre (35,8 per cento) dichiara di aver diminuito la quantità e/o la qualità dei prodotti alimentari acquistati rispetto all’anno precedente, mentre tra il 2010 e il 2011 la quota di famiglie che acquistano generi alimentari presso l’hard discount è aumentata, soprattutto nel Mezzogiorno (dall’11,2 al 13,1 per cento). Gli italiani indigenti che hanno ricevuto pacchi alimentari o pasti gratuiti attraverso i canali no profit che distribuiscono le eccedenze alimentari hanno raggiunto – sottolinea la Coldiretti – quasi quota 3,7 milioni, il massimo dell’ultimo triennio. “E’ necessario rompere questa spirale negativa aumentando il reddito disponibile soprattutto nelle fasce più deboli della popolazione” ha affermato il presidente della Coldiretti Sergio Marini nel sottolineare “la necessità di sostenere la ripresa dei consumi”.

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