Governo: la Torta è stata spartita. Ora vediamo se ce n’è per i Cittadini Italiani

la Torta PD - PDL - M5S e altri

la Torta PD - PDL - M5S e altri

A cura di E. Beta

Bene, la torta sembra essere stata affettata a dovere e pare che nessuno stia guardando nel piatto dell’altro, forte di accordi pregressi che, a tagliare la torta, hanno evitato che andasse gente qualsiasi. Ora tutti mangiano, qualcuno pensa che i suoi diritti pensionistici stanno continuando alla grande, qualcun’altro appena entrato inizia a fare i conti di questo mese e fa le moltiplicazioni per “n” numero di mesi = a….!
CRISI: SITUAZIONE SOCIALE BOLLENTE
E mentre le redazionI giornalistiche televisive aggiungono poltrone sotto i riflettori, i politici, in generale, sanno che per tutti è poco etico dire che la rivoluzione è alle porte perché si rischia di riscaldare l’ambiente. Di fatto,  però, anche il Presidente della Camera Laura Boldrini, esperta di questioni sociali difficili, avverte che la situazione non è calda ma è bollente.
GOVERNO: LA TORTA E’ STATA SPARTITA. ORA LAVORATE PER GLI ITALIANI
Noi de IL PARLAMENTARE.IT chiediamo a tutti i colleghi giornalisti e redattori di evitare tanti complimenti ai politici (a quelli un po più liberi) poichè da oggi, una volta SPARTITA LA TORTA, devono iniziare a sfornare risultati concreti capaci di non ipotecare più di quanto è stato fatto fino ad oggi la vita dei Giovani, facendo pagare, tra l’altro, ai pensionati e agli onesti lavoratori, le conseguenza della loro inadeguatezza.
POLITICI ITALIANI INCOMPETENTI NEI SETTORI “IT” FINALIZZATI A GENERARE NUOVE ECONOMIE
Il problema ora è un’altro: IL 90% DEI politici italiani sono così a zero in quanto a competenza nel settore IT – Innovation Tecnology applicata a progetti dedicati alla reperibilità di nuove economie, che se ci facessimo promotori di una start-up innovativa scritta, ad esempio, da Bill Gates (senza che loro lo sappiano) i nostri politici, quasi di certo la boccerebbero.
Il problema dei giovani italiani e delle nuove economie, dunque, non è nella capacità dei politici di fare il taglio della torta dei poteri “al laser”. In quest’arte nessuno supera i politici italiani. Il problema è quello di comprendere che senza una vera ondata di gente capace di interpretare e gestire il futuro, il futuro non ci sarà. Non per sparare sulla Croce Rossa ma in Italia sono veramente pochi ad avere capito per davvero come bisognerebbe trattare, ad esempio, con i motori di ricerca che hanno letteralmente preso in mano le sorti economiche di tutto ciò che oggi viene gestito dalla Rete (cioè tutto, ndr). Problema serio, più di quanto si possa immaginare, più volte segnalato, ma mai recepito.
IL PERICOLO DEI MOTORI DI RICERCA 
facciamo un solo esempio, per evitare di essere ackerati a morte: non è escluso che google, IN QUESTE SETTIMANE, possa chiedere agli umani un piccolo contributo di 5 Euro per evitare di defenestrare tutti i NOSTRI video da  YOU TUBE, il sistema di pubblicazione e condivisione che credevamo sino ad oggi gratuito, ovviamente, al prezzo del trasferimento della proprietà del materiale pubblicato al fine dell’utilizzo commerciale di YOU TUBE.
A parere del lettore, quanto guadagnerà in una sola notte la società che gestisce Google? Ecco, se avete almeno idea, ciò vi può aiutare a capire come si producono “nuove economie” per dare vita ad una Nazione (nel nostro caso); nel loro, ad una multinazionale che di noi governa tutto e governerà tutto ciò che dell’ITALIA può produrre MERCATO e NUOVE ECONOMIE. Basterebbe parlarne…(!!!)
CHI DEI POLITICI ITALIANI, DOVREBBE PENSARE IN QUESTA DIREZIONE ?
Oggi Romeo e Giulietta, in Italia, sarebbero felicemente sposati con figli, tutti felici con zii e nonni a entrambi le parti. Montecchi e Capuleti, magari ci fosse stato il M5S all’epoca, avrebbero evitato di scontri, sangue e duelli come quello tra Mercuzio e Tebaldo. Ciò per dire che vedere PDL e PD (pubblicamente) insieme, fa un certo effetto. In questa situazione, pensate, la politica dovrebbe individuare, sempre tra le fette di torta, l’uomo o la donna capace di creare un sistema italiano che produce soldi da se stesso.
CERCATE UN ESPERTO DI GESTIONE DELLA CONOSCENZA
Il problema è che tutti sono convinti di poterlo fare – e per questo non c’è speranza – solo perché ora sanno twittare, smanettare su facebook, e così via. Questo è il dramma. La soluzione c’è ma è nella testa di persone che attualmente non militano in nessun partito politico e per questo lontano dalla capacità di essere ritenute una RISORSA. Una dritta, però, intendiamo darla: cercate qualcuno che canti all’alba e che sia un ESPERTO IN GESTIONE DELLA CONOSCENZA.
 A questo punto, in attesa di un miracolo degno dei sacrifici di tanta, tanta gente per bene che vorremmo continuare a chiamare ITALIANI, vedremo cosa succederà dopo il ritiro dei Ministri in Convento. Ovviamente siamo certi che il buon Letta abbia intuito che da questa riunione non dovrebbe rimanere fuori il padrone di casa: lo Spirito Santo, senza il quale la politica rimarrà sempre cocciuta, litigiosa e piagnucolona. Noi tifiamo per l’Italia e per i Giovani e, ovviamente, per tutte le cariche dello Stato che da oggi sono al lavoro. Nuova fiducia, nuove speranze, non ci deludete, grazie.
ORA VEDIAMO COM’ E’ STATA TAGLIATA LA TORTA
Francesco Boccia
 (Pd) è stato eletto presidente della Commissione Bilancio della Camera. Daniele Capezzone (Pdl) va invece a capo di quella Finanze. Alla commissione Esteri va Fabrizio Cicchitto, deputato del Pdl, eletto con 30 voti, contro i 10 di Alessandro Di Battista del Movimento 5 Stelle. E’ invece Francesco Paolo Sisto(Pdl) il neopresidente della Commissione Affari Costituzionali.
Donatella Ferranti, deputata del Pd, e l’esponente del Pdl, Elio Vito sono stati eletti rispettivamente presidente della commissione Giustizia e della Difesa della Camera, mentre Guglielmo Epifani è la nuova guida della Commissione Attività Produttive. Spunta anche un grillino: Alfonso Bonafede, eletto vicepresidente della commissione Giustizia. E ancora sempre alla Camera: al deputato del Pd, Michele Bordo, è andata la Commissione Politiche Ue, Luca Sani, sempre del Pd, la Commissione Agricoltura, così come a Michele Meta (Pd) la presidenza della Commissione Trasporti. Infine l’ex ministro del Lavoro, Cesare Damiano, è stato eletto capo della Commissione Lavoro. Infine, Ignazio La Russa è stato eletto presidente della giunta per le autorizzazioni della Camera.La prima presidenza del M5S - Il Movimento 5 Stelle ha ottenuto anche la prima presidenza di un organismo parlamentare: si tratta della Giunta per le elezioni della Camera che ha visto Giuseppe D’Ambrosio eletto come proprio presidente con 18 voti.Le nomine al Senato - Queste, invece, le nomine per il Senato. Anna Finocchiaro sarà il nuovo presidente della Commissione Affari Costituzionali, mentre alla Commissione Finanze hanno eletto come presidente Mauro Maria Marino (Pd). Guiderà la Commissione Bilancio, invece, Antonio Azzollini (Pdl). Il presidente della Commissione Esteri del Senato è Pier Ferdinando Casini, mentre a Nicola Latorre è toccata la Commissione Difesa. Emilia Grazia De Biasi è stata eletta presidente della commissione Sanità del Senato. Roberto Formigoni (Pdl) è andato All’Agricoltura.Doppia fumata nera per Nitto Palma (Pdl) - Scoppia anche un caso Palma. La commissione Giustizia del Senato non riesce ad eleggere il candidato del Pdl né alla prima né alla seconda votazione. “Ognuno si assumerà le proprie responsabilità”, ha poi commentato il capogruppo del Pdl al Senato, Renato Schifani.L’ira del M5S - Sulla “questione Commissioni”, dove è stato trovato l’accordo tra Pd e Pdl, non ha risparmiato critiche il capogruppo M5S al Senato Vito Crimi. “Anche solo immaginare di dare le presidenze che ci spettano a Sel e Lega, significa tentare di fare un Gran Premio facendo correre gli avversari con il muletto, ma il risultato non sarebbe tagliare il traguardo, bensì schiantarsi contro le tribune alla prima curva seria, essendosi privati dei freni”.Sel contro M5S: “Affetti da poltronismo” - ”Ci aspettavamo il rispetto da parte del M5S dell’accordo tra le opposizioni. Lo hanno rifiutato e si sono presi tutto, accaparrandosi le poltrone di vicepresidente e segretario in tutte le commissioni della Camera”. Così Gennaro Migliore, capogruppo di Sel, ha attacca i 5 Stelle accusandoli di essere “affetti da poltronismo”.

Gasparri contro il Pd: “Viola i patti” - ”Quanto accaduto in commissione Giustizia al Senato eèinaccettabile. Bersani e Zanda mettano in riga i propri senatori o li sostituiscano con i principali esponenti del Pd a Palazzo Madama. E’ chiaro ora a tutti chi viola i patti e chi li rispetta. Il Pdl è un partito serio. Il Pd è il regno del caos”. Lo ha affermato il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri.

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