Bronzi di Riace: per chi combatteranno a Milano Expo 2015? Ne parla Fabio Gallo

Per chi combatteranno i guerrieri più famosi nel mondo dell'Arte? I Bronzi di Riace tenderanno la loro lancia per il Centro destra o per il Centro sinistra? Le polemiche di chi li vorrebbe testimonia all'Expo di Milano 2015 sono legittime? Ne parliamo con Fabio Gallo, esperto di gestione della conoscenza.

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Bronzi di Riace: il Giornale del Turismo ne ha parlato con Fabio Gallo esperto di gestione della conoscenza

da Il Giornale del Turismo.it/

NEWS del 25 Dicembre 2013/ lo aveva detto esattamente un mese addietro, il 25 di Novembre, quando il Giornale del Turismo.it aveva pubblicato la sua intervista. Esattamente un mese dopo, come al solito, si avvera la “profezia” di Fabio Gallo, l’esperto di gestione della conoscenza che con accurate analisi precede ciò che accade realmente tempo dopo. I Bronzi di Riace sono stati rimessi in piedi a seguito dell’intervento diretto del Ministro ai Beni Culturali e di una parte consistente della Stampa Nazionale che “Quella dei Bronzi di Riace – afferma Fabio Gallo soddisfatto – è stata troppo facile, avrebbe indovinato anche un bambino. La questione stava esplodendo nelle mani del Governatore Scopelliti che ha cavalcato l’onda per non esserne sepolto. Lei mi chiede chi ha vinto? Vittorio Sgarbi, il Corriere della Sera, gli appassionati d’Arte, e, di certo, con la nostra intervista abbiamo preso due piccioni con una fava: abbiamo fatto rialzare i Bronzi di Riace dal coma profondo nel quale erano caduti e abbiamo evitato che il Governatore Scopelliti prendesse il loro posto, steso dall’opinione pubblica. Insomma, noi abbiamo contribuito al bene di tutti”.
Di fatto l’analisi di Fabio Gallo è stata coerente e propiziatoria del bene che si vuole alla Cultura Italiana quale grande risorsa per la valorizzazione dell’economia italiana e del lavoro. Ma leggiamo insieme il contenuto dell’intervista che certamente ha influito a scuotere il Centro destra a fare meglio e ad evitare polemiche che avrebbero deteriorato ulteriormente l’immagine della Calabria. La cordata di visibili e invisibili che teneva prigionieri i Bronzi di Riace stava mostrando un volto arrogante e ignorante che poco si addiceva al momento critico dell’economia italia dovuto soprattutto ad una caduta dei valori etici nella politica e nella gestione del bene comune sempre più assoggettato all’ignoranza di pochi.

Roma 25 Novembre 2013/Sulla questione relativa alla possibile presenza dei Bronzi di Riace all’Expo di Milano 2015 si stanno sollevando polemiche di ogni sorta. La Calabria potrebbe uscirne vittoriosa ma la vittoria di tutti i Calabresi e della loro economia saprebbe di sconfitta di alcune istituzioni locali che si sono già esposte a sostegno del “NO” e per questo, a perdere, saranno centinai di migliaia di Calabresi onesti che necessitano di azioni concrete per una svolta dell’Economia territoriale. Insieme a questi calabresi a pagarne le conseguenze in termini politici e d’immagine potrebbe essere il Governatore Scopelliti – ha dichiarato il Direttore Editoriale del Gruppo ComunicareITALIA in occasione dell’ingresso in rete della nuova edizione de Il Giornale del TURISMO.IT – a meno che non riesca a cavalcare questo tsunami che sta per colpirlo per convertirlo in onda positiva.

Già in tanti pensano che sulla questione legata ai Bronzi di Riace il Governatore Scopelliti potrà, nientemeno, perdere le prossime elezioni perché il caso sollevato, in realtà sarebbe l’innesco per una battaglia da spendere in sede politica per il rilancio del Meridione, e ne andrebbe dell’economia della Calabria. Ma vediamo cosa succede e ne parliamo con Fabio Gallo, analista di origine calabrese, esperto in gestione della conoscenza che notoriamente coglie nel segno, convinto che il Presidente Giuseppe Scopelliti manchi di analisti capaci di orientarlo. Fabio gallo fa riferimento anche al recente libro “meridionalista” di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella dal titolo “Se muore il Sud” recentemente analizzato dal professor Federico Pirro, meridionalista e storico dell’industria, che ne valida tesi e portata aprendo ad una visione del Meridione fondamentale per lo sviluppo della stessa Nazione. A parare di Fabio Gallo il Governatore Giuseppe Scopelliti dovrebbe avere l’abilità che in questi anni non ha ancora potuto dimostrare, di aprirsi alle novità evitando di diventare il Governato che insieme ai suoi stretti collaboratori vieta a chiunque abbia una grande idea di manifestarla. Atteggiamento che ha già fatto crescere quella quantità di dissenso che pone a serio rischio il suo futuro politico di Governatore della Regione Calabria.

QUESTI BRONZI CHE SI FANNO SENTIRE COME CAMPANE
Emittenti televisive e autorevoli organi della Stampa nazionale affermano che i Bronzi sarebbero ostaggio dell’incapacità di essere gestiti con la dignità che meritano. Queste, in estrema sintesi, le accuse mosse al Governatore Giuseppe Scopelliti non tanto perché la questione “Bronzi di Riace” dipenda solo da lui, ma perché il Governatore della Regione Calabria è l’immagine delle cose che funzionano e anche e soprattutto – come la spietata legge delle politica comanda – delle cose che non vanno affatto.

Il Giornale del TURISMO: Cosa ne pensa Fabio Gallo della questione legata ai Bronzi di Riace?
Fabio Gallo: I Bronzi di Riace sono stati celebrati troppo orizzontalmente. E’ ora che si rimettano in piedi, da guerrieri quali sono, a rappresentare a testa alta la Calabria che non deve essere considerata ultima spiaggia per i migranti, bensì approdo di grandi civiltà del Mediterraneo che, alla ricerca della libertà, si recano a costituire il mondo, come testimoniano gli stessi Bronzi, espressione della mano e della cultura del Mediterraneo.

Il Giornale del TURISMO: Cosa ne pensa di questo scandalo che sta venendo fuori dalla molto discussa gestione dei Bronzi di Riace?
Fabio Gallo: E’ una questione molto delicata che sta divenendo un caso internazionale. Il Governatore Scopelliti dovrebbe uscirne subito e gestirla usando la forza che la stampa sta generando contro di lui. Bisogna vedere se i suoi collaboratori lo consentiranno perché un Governatore deve essere anche ben consigliato. Una cosa è certa: quando la patata si farà bollente tutti coloro i quali stanno giocando oggi con questa patata, la faranno saltare nelle sue mani e sarà lui, immagine della Regione Calabria, a rimanerne scottato. Come accade a tutti i leader.

Il Giornale del TURISMO: Se lei fosse per dieci minuti al  suo posto cosa farebbe?
Fabio Gallo: mi chiede troppo! è sufficiente un minuto da manager e non da politico: considerati i problemi che questo inverno glaciale porterà e lui dovrà risolvere, considerato il bubbone Sanità che non vuole proprio guarire, considerati i fallimenti passati per la promozione dei Bronzi di Riace che usciranno in campagna elettorale, considerato il puntuale attacco dell’autorevole Stampa nazionale che si sta allargando a macchia d’olio, considerato che il Centrodestra si sta spaccando e il futuro è incerto, considerato che la sinistra è al governo e preme per avere il Presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio al posto suo – mi rimangono ancora 30 secondi – farei una bella conferenza stampa seduto davanti ai Bronzi di Riace, convocherei RAIUNO insieme a tutte le TV nazionali e internazionali e direi a caratteri cubitali: Ecco i Bronzi di Riace, segno della Bellezza che la Calabria, malgrado tutto, esprime nel mondo. Sarà questa Bellezza a rappresentare l’autorevolezza di tutti noi e a darvi il benvenuto nell’Esposizione Mondiale del 2015.

Il Giornale del TURISMO: bello..e secondo lei cosa accadrebbe immediatamente dopo?
Fabio Gallo: tutto il mondo, in un solo giorno, immaginerà cosa di glorioso, epico e solenne potrà essere il padiglione della Regione che porta il nome di “Calabria” e si sentirebbero, vicino ad essi, piccoli piccoli. Ne parlerebbe tutto il mondo in positivo, tutti plaudirebbero questo gesto importante, per un giorno non si parlerà solo di ‘ntrangheta. Dopo pochi giorni tutti ne trarrebbero vantaggio e salirebbe la quotazione di tutta la Calabria e anche dell’Olio Extra Vergine di Oliva, del Vino, dei servizi per il Turismo etc., etc., etc.

Il Giornale del TURISMO: addirittura? lei pensa? anche il mondo Agroalimentare?
Fabio Gallo:
mi scusi, secondo lei, i due soggetti che hanno fatto da modelli per la realizzazione dei Bronzi non si nutrivano, forse, con il nostro Cibo del Mediterraneo? non bevevano il nostro vino e non si nutrivano del nostro Olio? Colgo l’occasione per proporli come simbolo della Dieta Mediterranea.

Il Giornale del TURISMO: Con ciò vuole dire che lei, dunque, è favorevole a inviare i Bronzi a Milano?
Fabio Gallo: penso che se potessero parlare i Bronzi sarebbero i primi a volere essere esposti per dare una mano alla Calabria. Ma certo! Nel mondo non si parlerebbe di altro e la Calabria sarebbe un faro non tra le regioni bensì tra le Nazioni del mondo. Si tratta di pochi mesi e in questi pochi mesi turisti, viaggiatori, fedeli, in gran parte, saranno dirottati nei saloni dell’Expo Mondiale di Milano. Le perdite sarebbero minime e i guadagni incalcolabili. Anche il Vaticano con i suoi Dicasteri mondiali sarà presente all’Expo. E’ un qualcosa di per davvero prestigioso che un Governatore in carica ne può fare una svolta economica per tutti e dieci milioni di nuovi amici. Oggi Scopelliti ha una grande opportunità: quella di farsi nuovi amici.

Il Giornale del TURISMO: e se si graffiano nel trasporto…??
Fabio Gallo: chi? i Bronzi di Riace? Sui guerrieri le cicatrici stanno meglio che nel cuore delle madri, della famiglie che vedono andare via i propri figli dalla Calabria alla ricerca di un minimo di lavoro. Le condizioni di subalternità in calabria sono a livelli da record. Siamo una capitale mondiale dei call center e i giovani iniziano a disertare le università. Con il 41% di disoccupazione giovanile e il potenziale che la Calabria ha nell’Expo Mondiale del 2015 se qualcuno pensa che trasportali sia un danno, significa che vive in un altro mondo. Anche per la politica locale sarebbe un sospiro di sollievo. E poi, un conto è arrivare nel solito padiglione della Calabria etc., etc.,  con tonnellate di carta da distribuire che tutti buttano puntualmente, un conto è arrivare e dover solo tacere e ammirare davanti a tanta bellezza. Il miglior biglietto da visita. Questa è pubblicità. Il resto lo farà la Rete con il suo potere.

Il Giornale del TURISMO: Quindi il Presidente del Consiglio Letta ha ragione?
Fabio Gallo: Avrà ragione solo se il Governatore Giuseppe Scopelliti vorrà dargliela. La Sinistra, di certo, userà la forza dei Bronzi di Riace come strumento di battaglia per la prossima campagna elettorale nelle Regione Calabria. E poi, i Calabresi residenti in Calabria, in Italia e nel mondo, sarebbero tutti gratificati dal sapere che tutti loro, compreso chi le parla, potranno essere visti come attrattore principale dell’esposizione mondiale. Al contrario, ne sarebbero anche molto dispiaciuti. Dispiacere che alimenterà per mesi e mesi i social network a partire da Facebook e Twitter che diventeranno autostrade digitali sulle quali correrà nel mondo una cattiva immagine della Calabria e di coloro i quali hanno impedito l’esposizione dei Bronzi. Non bisogna dimenticare, infatti, che oggi la rete determina anche i lineamenti del volto della politica del futuro. La questione dei Bronzi è seria, si tratta di economia, è uno strumento validissimo per fare battaglia.

Il Giornale del TURISMO: per concludere, lei ha già tentato di fare qualcosa di buono in passato, e ora?
Fabio Gallo: è vero, fui proprio io a dire basta alle polemiche mesi addietro, prima che prendessero questa forma esasperata, chiedendo provocatoriamente l’adozione costo zero dell’immagine dei Bronzi in Rete. E cioè, li avremmo promossi gratuitamente per creare trend positivo in Rete. Ora, è esploso il bubbone. Avremmo potuto evitare tante polemiche ma, nonostante abbia scritto al Governatore Scopelliti, all’Assessore alla Cultura Caligiuri, abbia preso contatti con la segreteria del Governatore, nessuno si è mai degnato di rispondere. E dire che non siamo gli ultimi arrivati perché tra le tante belle cose, la Fondazione che ha avanzato la proposta ha digitalizzato il Fondo di Musica Sacra più prestigioso del mondo: quello della Papale Arcibasilica di San Giovanni in Laterano, sede del Romano Pontefice, ha realizzato il più prestigioso archivio di Fotografia digitale d’autore sulla Calabria mai realizzato sino ad oggi, eppure…il nulla. Dunque, qualcosa non va. Mi faccia la cortesia, pubblichi il link di quella nostra proposta e il mio indirizzo di posta elettronica. Se ci chiama al telefono il Papa, magari il Governatore della Calabria potrebbe scriverci…non si sa mai!

Il Giornali del TURISMO: volentieri. Eccolo http://www.comunicareitalia.it/2013/07/bronzi-di-riace-appello-a-giuseppe-scopelliti-ci-dia-affidamento-virtuale-li-promuoviamo-gratis/

E questa è la sua e-mail: fabio.gallo@paoloditarso.it 

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