Gettito Fiscale e Gioco D’Azzardo. Pecunia non olet.

E' stato in parte vanificato dal Parlamento il "Decreto salva Roma" con cui si voleva ridimensionare la diffusione del Gioco d'Azzardo.

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Gettito Fiscale e Gioco D’Azzardo. Pecunia non olet.

di Giovanni Borrelli/

Il decreto “salva Roma” con il quale si intendeva ridimensionare la diffusione del deleterio gioco d’azzardo che ha comportato danni gravissimi alle persone ed alle famiglie, e’ stato in parte vanificato dal Parlamento che , pur cancellando l’assurdo  penalizzante provvedimento a carico dei comuni e delle regioni che si fossero schierati contro tale palese illegalita’, ha prorogato le concessioni per altri tre mesi consentendo il perpetuarsi degli illeciti. Tali paradossi, che macchiano la credibilità del Parlamento sono ulteriormente aggravati dal condono che ha riaperto i termini per la sanatoria delle slot machine,  nonostante  sia stato valutato un danno erariale di circa due miliardi e mezzo di euro. Ritenere, pertanto che la questione economica del Paese prevalga anche sulle illegalita’ e quindi sul bene comune per dirla meglio sull’etica, non solo non e’ tesi accettabile e credibile, ma fa nascere il sospetto, sicuramente infondato, che le cosiddette “ lobby” abbiano piu’  voce in capitolo dello Stato e questo e’ inaccettabile. Auguri a tutti per il S.Natale.

 

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