Sciopero dei Forconi sveglia l’Italia e la Polizia rispetta le loro preoccupazioni

Polizia toglie il casco davanti ai manifestanti. Per alcuni un gesto normale che denota mancanza di pericolo. Per tutti i presenti un gesto di solidarietà a chi manifesta dissenso e gravi preoccupazioni contro la gestione politica italiana.

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Movimento dei Forconi rispettato dalla Polizia di Stato che conquista la fiducia dei Cittadini Italiani

di Il parlamentare/Ansa/Mondo Palermo/

L’onda lunga della protesta dei ‘forconi’, contro le tasse e in generale contro il governo, si abbatte sull’Italia che sta reagendo, come ha fatto la Polizia che ha tolto i caschi, proprio in segno di solidarietà con i manifestanti, brava gente, Cittadini italiani, padri e madri, figli e nipoti, nonne e nonni, preoccupati per quanto di peggio potrebbe accadere a tutti noi italiani. È successo sotto il palazzo della Regione a Torino, ma anche in altre città italiane (Rho e Bolzano ad esempio). I poliziotti inizialmente schierati in assetto antisommossa si sono tolti il casco in segno di solidarietà. Il gesto distensivo sta avendo ampio risalto in questi minuti. I manifestanti, nelle varie località dove è accaduto, hanno applaudito gli agenti gridando loro frasi d’incoraggiamento: “Siete come come noi”, “Bravi”, “Lottiamo insieme”, “Viva la Polizia”. Guarda gli incredibili video caricati sul Web [Facebook, Youtube e Youreporter].

“Non è il momento di andare a Roma.
Bisogna vivere qualche altro giorno di passione e far salire l’adrenalina degli italiani”. Così al telefono con l’ANSA Mariano Ferro, leader del Movimento dei Forconi, che attribuisce gli scontri di ieri a Torino a “quattro scalmanati, ma la stragrande maggioranza era pacifica”. Sul gesto dei poliziotti che si sono tolti i caschi, Ferro ha detto che “è un’immagine meravigliosa, che rimarrà a lungo”. “Dopo quattro anni di lavoro sembra che l’Italia si sia svegliata – ha aggiunto -. E’ stato un elettroshock”. “Ma non è il momento della ‘marcia su Roma’”, ha ribadito Ferro.

Traffico rallentato al casello Mantova Nord
E’ ripreso questa mattina presto, davanti al casello autostradale di Mantova nord, sull’Autobrennero, il presidio del movimento dei forconi. I manifestanti non effettuano blocchi del traffico, ma lo rallentano distribuendo volantini. Al momento sono segnalate code in entrata e in uscita dal casello, mentre sull’intera zona grava una fitta nebbia. A vigilare discretamente sulla protesta carabinieri e polizia ma senza divise antisommossa.

Blocco stradale e volantinaggio a Napoli
Un blocco stradale è in corso a Pianura, periferia occidentale di Napoli, da parte di alcune decine di aderenti al movimento di “Forconi”. La protesta, attuata all’ altezza di uno snodo viario sta avendo ripercussioni sul traffico. In Piazza Carlo III, alla periferia nord-orientale della città è contemporaneamente in corso un volantinaggio. Nel salernitano, ad Eboli, dove ieri erano stati attuati blocchi stradali, gruppi di manifestanti si sono raccolti sulla Statale 18, ma al momento, la circolazione resta libera.

Roma,presidiati stazioni e snodi autostrade
Nel corso del comitato per l’ordine pubblico di stamani in prefettura a Roma è stato deciso anche di presidiare con le forze dell’ordine stazioni e snodi autostradali. Massima attenzione, in particolare per la giornata di domani, alla nascita di cortei spontanei affinché tutto si svolga nella legalità e siano scongiurati momenti di tensione. Uomini delle forze dell’ordine saranno sparsi sul territorio, alcuni anche in borghese, per monitorare la situazione.

Tafforzata sicurezza P.Chigi-Quirinale
Riunito in Prefettura a Roma il comitato per l’ordine pubblico per le misure di sicurezza da adottare per le mobilitazioni del movimento dei Forconi. Tra le misure decise la blindatura delle zone attorno a Montecitorio, Palazzo Chigi, Palazzo Madama e Quirinale.

Notte tranquilla, a Catania, dopo la prima giornata di sciopero proclamato dai Forconi.
Nessun blocco stradale, come annunciato dallo stesso movimento, è stato attuato nel rispetto di ordinanze emesse dal prefetto e dal questore. I caselli autostradali sono liberi e un presidio dei manifestanti è presente nella centrale piazza Università. Sono tornati alla normalità anche i rifornimenti nelle aree di servizio che erano state ‘svuotate’ di carburanti nei giorni scorsi durante una corsa di utenti all’approvvigionamento di gasolio e benzina. Nessun problema si è registrato nel settore della distribuzione.

E i poliziotti si tolgono il casco…
Si sono tolti il casco antisommossa, dopo aver impedito l’assalto di una cinquantina di facinorosi all’Agenzia delle Entrate di Torino. Ed è successo anche a Genova. Un “comportamento ordinario”, collegato al “venir meno dello stato di tensione e delle esigenze di ordine pubblico” per la Questura di Torino. Nessun gesto di solidarietà da parte degli agenti con la protesta, dunque, come invece hanno sostenuto, tra gli altri, i sindacati di polizia Ugl, Siulp e Beppe Grillo sul suo blog.

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