Silvio Berlusconi: l’Italia non è più un Paese democratico, combatto qui

silvio berlusconi-servizi sociali

Silvio Berlusconi

di ANSA/ Mai pensato candidarmi all’estero - “Non ci ho mai pensato e ho visto con con stupore la notizia apparsa sui giornali e nessuno ha pensato di chiamarci per conferma”: Lo afferma Silvio Berlusconi, alla presentazione del libro di Vespa commentando la notizia di una sua eventuale candidatura all’estero per le europee.

Paese non più democratico, combatto qui - “Sono ancora nell’atmosfera di chi, sincero democratico e innamorato della libertà, sente di stare in un Paese che non è più democratico. Non ho nemmeno pensato ad alternative a stare qui per combattere ancora per la nostra libertà”. Così  Berlusconi a una domanda sulla sua eventuale candidatura all’estero per le europee. “Da quando mi occupo di politica la democrazia è stata messa diverse volte a rischio”, sottolinea.

Con Mattarellum possibile Fi sola - “Con il Mattarellum è possibile correre da soli” afferma ancora Berlusconi.

Napolitano mi dia grazia “motu proprio”  - L’affidamento in prova ai servizi sociali è “ridicolo”. E “se ci sarà un minimo di saggezza al riguardo dovrebbe arrivare, per il periodo” della condanna di “dieci mesi, una grazia ‘motu proprio’ dal capo dello Stato” ha sottolineato

Durata governo Letta? Lo deciderà Renzi - “Non posso fare una previsione so che molti immaginano che una volta che Renzi sarà segretario del partito non possa restare alle prese con la mole di lavoro del segretario a lungo e che quindi sarà il Pd a decidere di andare alle elezioni per dare vita ad una vittoria” ha detto sempre Berlusconi.

Cittadini in 20 anni ancora non imparato a votare - “Io non credo che a causa di questa legge i cittadini si siano allontananti dalla politica io credo che molta colpa degli ultimi 20 anni vada addosso ai cittadini, noi non abbiamo imparato ancora a votate con qualsiasi legge elettorale” ha sottolineato l’ex premier.

Non credo indulto o amnistia,perché giova a me  – “Non credo che possa arrivare in Parlamento un provvedimento di indulto o amnistia con la possibilità di essere approvato, perché gioverebbe a Berlusconi”.

Ok a riforme solo se prima è su giustizia  - Forza Italia “potrebbe partecipare” alle riforme “e dare l’ultimo voto necessario sull’articolo 138 se avessimo la certezza che la prima riforma costituzionale fosse una riforma completa e profonda della giustizia” ha detto il Cavaliere

Consulta organismo politico della sinistra - La Corte costituzionale “è un organismo politico della sinistra” afferma Berlusconi. Il Cavaliere si sofferma anche sulle istituzioni italiane e ribadisce: “La nostra architettura istituzionale è fatta non per decidere, ma per vietare. Il presidente del Consiglio italiano ha solo il potere di stendere l’odg del Consiglio dei ministri”.

Ok elezione diretta capo Stato o sistema francese  - “Dal ’94 abbiamo sempre chiesto l’elezione diretta del presidente della Repubblica. Per noi andava anche bene un sistema alla francese in cui il presidente ha molti poteri e sceglie presidente consiglio” ha continuato

Contro di me colpo stato Pd-Magistratura  - Alfano? “Non vorrei entrare in questo argomento. Ho sofferto molto ma quello che è successo è chiaro: c’è un numero di senatori che collaborano con il partito che è alleato del nostro partito ma ha deliberatamente proceduto all’ omicidio politico del capo del centrodestra. E’ un fatto grave perché è un colpo di Stato di parte della magistratura con il Pd” ha attaccato il Cav

Io adeguatissimo a politica,più esperto di tutti  - “Io mi ritengo adeguatissimo” a fare politica: “Non vedo in Italia altra persona che abbia messo insieme tanta esperienza”  conclude  Berlusconi. “Se c’è qualcuno che conosce quasi tutto della cosa pubblica e delle esigenze dell’imprenditoria privata, credo che sia un signore che ha provato a stare nelle due trincee per oltre 50 anni”, aggiunge, parlando di se stesso.

‘Cav si candidi con noi’ Proposta dalla Bulgaria  – “Silvio Berlusconi ha il suo posto nella politica bulgara, lui è più patriota di tutti i nostri eurodeputati messi insieme”. Lo ha dichiarato in un’intervista al canale televisivo Btv Yane Yanev, leader del partito di destra Rzs (Ordine, legalità, giustizia). “Anzi, Berlusconi merita di essere capolista del nostro partito alle europee”, ha aggiunto Yanev, precisando che il prossimo 15 dicembre la direzione di Rzs discuterà la proposta di invitare Berlusconi a presentarsi come candidato del partito alle europee. Rzs non ha superato lo sbarramento del 4% alle elezioni politiche dello scorso maggio, ed è per questo fuori dal parlamento bulgaro. Ieri l’ex premier conservatore bulgaro Boyko Borissov, leader del partito di centrodestra Gerb, ora all’opposizione, aveva detto che Berlusconi non sarà candidato del suo partito alle prossime elezioni europee.

Leave a Reply

Your email address will not be published.