Confapi Calabria 2.0 denuncia “cattive prassi” e lentezza burocratica che impedisce lo sviluppo.

Il Presidente di Confapi Calabria 2.0 Francesco Napoli denuncia l'immobilismo della Regione Calabria nella gestione dei Bandi. A rischio economia e lavoro soprattutto per le piccole Imprese.

confapi calabria

L’Immobilismo della Regione Calabria denunciato da Confapi Calabria 2.0

A cura de ILPARLAMENTARE.IT/

Nuove denunce nella direzione della Regione Calabria le cui politiche dimostrano di essere sempre meno adeguate a sostenere l’imprenditoria italiana che a causa dell’attuale crisi necessita dagli enti proposti al suo sostegno, risposte veloci perché la competitività del prodotto Calabria possa considerarsi all’altezza delle attuali esigenze di mercato. I Bandi in tutto questo svolgono un ruolo cardine e potrebbero risolvere ma la loro gestione è affidata alla follia di un sistema ormai completamente marcio. La regione Calabria, in tal senso, vuoi i soliti mediocri e ormai obsoleti trucchetti che rimandano l’uscita dei risultati dei Bandi a qualche giorno dalle elezioni, vuoi qualche valutatore incapace che con la sua ignoranza pone a rischio lo sviluppo dell’imprenditoria e dell’economia, sta testimoniando con il suo fare la sua totale incapacità a tutelare l’economia locale. Questa volta, dopo la denuncia di un gruppo di giovani che hanno deciso di fare battaglia alla Regione (vedi l’articolo”Regione Calabria; Giovani in rivolta per le graduatorie del PSR Calabria 2007/2013“), a denunciare è la Confapi Calabria 2.0 che dati alla mano dichiara guerra alle “cattive prassi”. L’idea che sta facendosi avanti anche in Europa è quella di evitare che i Fondi destinati allo sviluppo dell’imprenditoria territoriale, passino dalla Regione Calabria.

REGIONE CALABRIA: SITUAZIONE DI CRITICITA’ ED IMMOBILISMO
La Confapi Calabria 2.0, in persona del Presidente Dott. Francesco Napoli, quale associazione datoriale aderente a CONFAPI con sede in Roma, allo scopo di tutelare gli interessi delle imprese ad essa Associate, anche attraverso un’attività di sensibilizzazione delle Istituzioni, ha ritenuto doveroso rappresentare al Dott. Giuseppe Tripoli, Garante per le micro, piccole e medie imprese presso il Ministero dello Sviluppo Economico, l’attuale situazione di criticità ed immobilismo interessante i bandi per l’occupazione e l’innovazione della Regione Calabria assistiti da Fondi Comunitari.

FRANCESCO NAPOLI DI CONFAPI: CATTIVE PRASSI IMPEDISCONO SVILUPPO
E’ ormai divenuta “cattiva prassi” della Regione Calabria annunciare agli imprenditori e, più in generale, ai cittadini l’esistenza di Fondi Comunitari per favorire lo sviluppo, l’innovazione delle imprese e l’occupazione dei giovani, attraverso la pubblicazione di bandi regionali, per i quali, epperò, la lentezza della procedura burocratica (circa tre anni per la pubblicazione della graduatoria definitiva e per la firma delle convenzioni) finisce per paralizzare l’attività delle imprese partecipanti che, nel medesimo periodo, o trovano un’alternativa più svantaggiosa o nelle maggioranza dei casi giungono a soluzioni drastiche quali la cessazione dell’attività.

Nell’ottica di favorire lo sviluppo del territorio attraverso l’attività delle imprese associate e così raggiungere l’obiettivo della crescita occupazionale, questa Associazione ha compiuto un’attività di monitoraggio di alcuni bandi regionali, scoprendo una realtà poco edificante.

La tabella che segue spiega sistematicamente quanto testé descritto:

 

Data pubblicazione Decreto

Finanziamento (in €)

Decreto con graduatoria

Eventuali somme perse (in €)

Situazione attuale

PIAIG per la selezione ed il

Finanziamento di nuove iniziative

imprenditoriali promosse dai nuovi

giovani imprenditori

29-05-12

DDS n° 7671

20.000.000,00

Pubblicato decreto n° 17000 del 10-12-13: pubblicazione graduatoria

5.403.237,00

Viene impiegata solo la somma di € 14.596.763,00 a causa dell’art. 12 del bando (“criterio di valutazione fino a 50 punti”) poiché molti non avrebbero raggiunto la soglia dei 50 punti

Bando Innovazione per le imprese

10-10-12

12.793.664,19

Dopo 28 mesi dalla pubblicazione del bando, si è in attesa di decreti

Bando per finanziamenti di nidi di

infanzia e servizi educativi

integrativi

21-11-11

n° 14466

9.885.000,00

Pubblicato decreto n° 14572 del 23-10-13: pubblicazione graduatoria

In attesa di convenzione

Bando centri diurni per anziani:

interventi per la realizzazione,

potenziamento e riqualificazione

centri diurni

02-02-12

n° 1066

5.000.000,00

Pubblicazione graduatoria

Febbraio 2014 inizio firma convenzione

Bando case accessibili – domotica

nelle abitazioni di soggetti

diversamente abili

05-07-11

5.220.000,00

 

TOT. 52.898.664,00

Nel rappresentare tale situazione, questa Associazione ha chiesto al Garante di voler prendere atto della situazione di criticità, adottando, ove possibile, le soluzioni che riterrà più opportune ed efficaci e, contestualmente, ha proposto l’istituzione di un organismo che provveda, presso ciascuna Regione destinataria di fondi strutturali comunitari, al monitoraggio settimanale del grado di raggiungimento degli obiettivi e dei tempi di ciascun bando e, ai fini prettamente pratici, che persegue questa Associazione affinché sia concretamente possibile, nell’arco di 5 mesi dalla pubblicazione di un bando di acquisti e servizi per le imprese, procedere con la sua rendicontazione.

Quanto sopra, attraverso la previsione di sanzioni effettive e concrete ai danni dei funzionari e/o dirigenti pubblici che ritardino immotivatamente ed illegittimamente l’iter amministrativo, affinché attraverso un progetto di adattamento della Pubblica Amministrazione alle esigenze delle Piccole e Medio Imprese sia possibile eliminare gli ostacoli amministrativi che impediscono alle aziende di piccole dimensioni di contribuire allo sviluppo economico e sociale del Paese.

Fonte Comunicato Stampa Confapi Calabria 2.0

Leave a Reply

Your email address will not be published.