Emilia Romagna e Calabria vincono gli astenuti. E’ l’ora delle grandi idee e dei posti di lavoro.

La maggioranza ai non votanti. Matteo Renzi esulta per il 2-0. Romano Prodi si dice seriamente preoccupato per la scarsa affluenza ai seggi. Magorno del PD Calabria condivide. Oliverio vince, Wanda paga il fallimento dell'era Scopelliti.

matteo-renzi-europa

Il Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi

Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/

Se la percentuale dei votanti fosse stata più alta la crisi sarebbe stata una mera messa in scena. Vincere senza rappresentare neanche la metà degli aventi diritto al voto significa, in ogni caso, governare per i meno e non per i più. Chi ha vinto queste elezioni regionali sono dunque coloro i quali non hanno votato: il vero partito di maggioranza.

Matteo Renzi esulta per il risultato politico e dall’altra parte Romano Prodi afferma che questa percentuale di votanti desta molte preoccupazioni. Della stessa idea in calabria è Magorno che pur felice per il risultato ottenuto dal PD si rende conto che questa percentuale di votanti, se non si prenderanno seri provvedimenti, è preludio di un dramma sociale senza precedenti dal dopoguerra. Dunque ci sarà poco da festeggiare ma da rimboccarsi le maniche e vedere come investire miliardi di Euro che in Calabria dovranno procurare posti di lavoro e non più farneticanti visioni.

Donna molto preparata Wanda Ferro ha catturato molte attenzioni ma per il Centrodestra ha pagato, sempre in Calabria, l’effetto dell’era Scopelliti. L’ex Governatore della Regione Calabria che aveva inizialmente infuocato i calabresi di speranze per un programma mai realizzato e crollato sulle spalle degli stessi cittadini che oggi in parte non hanno votato e in parte hanno fatto migrare le proprie preferenze nel PD. Giunta e Consiglio regionale sono stati, infatti, decimati da inchieste giudiziarie con clamorosi arresti e la stessa condanna del Governatore costretto alle dimissioni. Dunque alla vittoria di Mario Oliverio in Calabria ha contribuito prima di tutti lo stesso Giuseppe Scopelliti con il fallimento della sua mission politica.

Ad Oliverio toccherà un compito difficile: ricostruire e agire velocemente dando vita ad una politica di mediazione culturale che sappia coinvolgere tutti coloro i quali si sono allontananti dalla politica di destra e di sinistra, come mostrano i risultato.

In Emilia Romagna e Calabria 5,5 milioni di elettori sono stati chiamati al voto per scegliere i nuovi governatori. In Emilia si registra un forte calo dell’affluenza: alle 23 ha votato il 37,67% degli aventi diritto, il 30,3% in meno rispetto all’ultima tornata del 2010 (68,06%), quando si votava anche di lunedì. In Calabria, invece, si è recato alle urne il 44,1% degli elettori contro il 59,26% registrato nel 2010 (con voto anche il lunedì).

risultati – In Emilia Romagna, con 848 sezioni scrutinate su 4.512, il Pd ottiene il 43,9% delle preferenze contro il 20,5% della Lega Nord, l’8,5% di Forza Italia e il 13,4% del M5S. In Calabria, con 35 sezioni scrutinate su 2.409 il Pd ottiene il 28,6% delle preferenze contro il 13,7% di Forza Italia e il 3,5% del M5S. Per quanto riguarda i governatori, in Emilia Romagna Stefano Bonaccini (centrosinistra) è in testa con il 47,7% dei voti contro il 32,1% di Alan Fabbri (centrodestra) e il 13,2% di Giulia Gibertoni (M5S). In Calabria Gerardo Oliverio (centrosinistra) è avanti con il 62,2% delle preferenze contro il 23,9% di Wanda Ferro (centrodestra) e il 3,4% di Cono Cantelmi (M5S).

Emilia-Romagna, crolla l’affluenza – E’ bassissima la percentuale di votanti in Emilia-Romagna. Il dato definitivo dà un’affluenza al voto regionale del 37,67%. Il dato è in calo del 30,3% rispetto alle regionali del 2010 (fu il 68,06%), e del 32,33% rispetto alle europee di sei mesi fa (era il 70%).

Affluenza a picco anche in Calabria – Crolla l’affluenza per le regionali anche in Calabria. Alla chiusura dei seggi ha votato il 44,1%. Alle precedenti regionali, nel 2010, quando si votò anche il lunedì, l’affluenza, alla era stata del 59,26%. Alle Europee del maggio scorso i votanti furono il 45,77%. A Catanzaro città ha votato per le regionali il 52,54 (il 66,21% alle precedenti regionali).

Renzi: “Bene i risultati” – “Male affluenza, bene risultati: 2-0 netto. 4 regioni su 4 strappate alla dx in 9 mesi. Lega asfalta Forza Italia e Grillo. Pd sopra il 40%”. E’ questo il commento che il premier Matteo Renzi affida a Twitter sulle regionali a spoglio in corso. Sulla stessa linea il commento del Pd: il risultato delle elezioni è “una vittoria netta”, secondo fonti del Nazareno. Certo, ammettono le stesse fonti, il dato dell’affluenza preoccupa ma il risultato è chiaro: “Il Pd sta sopra il 40% sia in Emilia Romagna che in Calabria”. In particolar in Emilia la Lega “asfalta Fi e Grillo ma non il Pd”.

Leave a Reply

Your email address will not be published.