-3.1 C
Rome
lunedì, Gennaio 30, 2023

Monti, missione compiuta. Ora possiamo chiudere! Renzi vince ancora!

Must read

Simona Loizzo (Lega) al ministro Sangiuliano “Biblioteche nazionali a rischio chiusura per mancanza di personale”. E parla di digitalizzazione

La redazione de ILPARLAMENTARE.IT/ E' in Commissione Cultura della Camera dei Deputati che la Parlamentare Simona Loizzo (Lega)...

Elezioni Regionali: la Regione non è la Serie B della politica. Il Generale Giampiero Cardillo scrive agli elettori

(Lettera aperta agli elettori del Lazio di un candidato: l’Arch.Giampiero CARDILLO, Generale in pensione nei Carabinieri) Il Lazio è...

Premiato nella Capitale, delegittimato nella sua città: Fabio Gallo riceve a Roma la “Medaglia d’Oro” Maison des Artistes per “Metaverso Cosenza”

di Roberta Mazzuca – Ildispaccio.it/  “Si tratta, a questo punto, di testimoniare il vero. Il primo cittadino, il Sindaco,...

Veneto, calano i fumatori. Zaia: «Trend opposto al resto d’Italia»

A cura di Michela Nicolussi Moro/ Corrieredelveneto.corriere.it/ Con un trend opposto rispetto all’andamento registrato nel resto d’Italia il Veneto festeggia...

Mario Monti
Mario Monti

Da 19 a zero: con il passaggio di cinque senatori al Pd, il gruppo di Scelta Civica a Palazzo Madama, già prosciugato dalla scissione dei popolari, scompare definitivamente. Dei sette componenti rimasti, soltanto due non raccolgono l’invito di Matteo Renzi a entrare nel Pd: confluiranno nel Misto Mario Monti e Benedetto Della Vedova. Quest’ultimo, sottosegretario agli Esteri, conferma comunque il pieno sostegno alla maggioranza ma spiega che per la sua storia da radicale non può aderire “oggi” al partito del Nazareno.

I senatori Gianluca Susta, Stefania Giannini, Alessandro Maran, Linda Lanzillotta, Pietro Ichino, le deputate Ilaria Borletti Buitoni e Irene Tinagli, e il viceministro Carlo Calenda spiegano in una lunga nota il loro addio: “Il Pd renziano ha assorbito il centro della società prima ancora che quello politico. Ha assorbito la base sociale ed elettorale di Scelta Civica che, infatti, alle elezioni europee nel maggio scorso ha scelto in massa le liste di questo nuovo PD. È così venuta meno la ragion d’essere originaria di Scelta Civica, che rischia di ridursi a un piccolo partito dedicato, come sempre è avvenuto nella recente storia italiana, più ad esercitare il proprio potere di coalizione e di interdizione che a spingere per l’attuazione di una propria agenda”.

I numeri della maggioranza, tuttavia, restano invariati: i senatori di Scelta civica che oggi entrano nel Pd già votavano la fiducia al governo. E nulla cambia nemmeno nel pallottoliere della Camera dove invece nel gruppo di Scelta civica restano 23 deputati. Il passaggio al Pd avviene a due giorni dal primo congresso del soggetto politico fondato da Mario Monti per candidarsi alle elezioni politiche del 2013. Enrico Zanetti, convinto sostenitore della mozione per il rilancio del partito e a questo punto in pole per la segreteria, non nasconde “qualche irrigidimento” nei rapporti con il Pd che, a suo parere, “ha lanciato una vera e propria opa sui nostri senatori, non sul partito, ma sui senatori”, ma assicura che il sostegno al governo Renzi “non è in discussione”. Di quel governo lui peraltro è sottosegretario all’Economia.

Zanetti si dice “dispiaciuto” per la decisione dei suoi colleghi di dire addio a Scelta Civica, proprio a due giorni dal congresso in cui la sua mozione si sarebbe scontrata con quella di Della Vedova per la chiusura del partito: “Sarebbe stata la sede ideale per discutere del futuro”, invece “prevalgono gli individualismi”. Lui comunque è convintissimo nel rilancio del partito. Spiega che domenica sarà “un congresso di delegati, sono state fatte 20 assemblee regionali, ci saranno 360 delegati nazionali. Oltre a loro ci sono circa altrettante richieste di partecipazione di iscritti senza diritto di intervento né di voto. Se la mia mozione prevarrà io già ora mi impegno in vista del prossimo autunno a fare una convention per gli iscritti per andare verso un modello partecipativo”. Al congresso sono stati invitati anche esponenti di altri partiti: per ora hanno dato conferma Gaetano Quagliariello ed Enrico Costa (Ncd), mentre del Pd dovrebbero esserci il vicesegretario Lorenzo Guerini o il presidente Matteo Orfini. ASCA

- Advertisement -

More articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisement -

Latest article

Simona Loizzo (Lega) al ministro Sangiuliano “Biblioteche nazionali a rischio chiusura per mancanza di personale”. E parla di digitalizzazione

La redazione de ILPARLAMENTARE.IT/ E' in Commissione Cultura della Camera dei Deputati che la Parlamentare Simona Loizzo (Lega)...

Elezioni Regionali: la Regione non è la Serie B della politica. Il Generale Giampiero Cardillo scrive agli elettori

(Lettera aperta agli elettori del Lazio di un candidato: l’Arch.Giampiero CARDILLO, Generale in pensione nei Carabinieri) Il Lazio è...

Premiato nella Capitale, delegittimato nella sua città: Fabio Gallo riceve a Roma la “Medaglia d’Oro” Maison des Artistes per “Metaverso Cosenza”

di Roberta Mazzuca – Ildispaccio.it/  “Si tratta, a questo punto, di testimoniare il vero. Il primo cittadino, il Sindaco,...

Veneto, calano i fumatori. Zaia: «Trend opposto al resto d’Italia»

A cura di Michela Nicolussi Moro/ Corrieredelveneto.corriere.it/ Con un trend opposto rispetto all’andamento registrato nel resto d’Italia il Veneto festeggia...

«Riina, lei è catturato per mano dei carabinieri»: trent’anni fa l’arresto del capo dei capi

di Virgilio Fagone - Fonte Il Giornale di Sicilia/ La cattura del boss corleonese Salvatore Riina segnò il primo...