Mario Oliverio in Calabria come Eddy Merckx

Mario Oliverio baciato dalla fortuna: Giunta delle polemiche azzerata dalla Magistratura. Ora può ripartire con una Giunta efficace che sappia utilizzare al meglio risorse e intelligenza dei Giovani. Qualcuno lo paragona al grande Eddy Merckx. A giorni il traguardo.

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Mario Oliverio – Presidente della Regione Calabria

A cura della Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/

Lo scandalo che ha visto coinvolti in Calabria autorevoli nomi della politica regionale risale ad alcuni anni addietro e si conclude a pochissimi giorni dalla presentazione ufficiale della nuova Giunta regionale a cura di Mario Oliverio, il Presidente espressione del PD che ha succeduto l’epoca Scopelliti, dalla quale discende rimborsopoli.

E’ indispensabile, in questo caso, non sovrapporre il nome del Presidente Mario Oliverio con le conseguenze naturali di una inchiesta che mostra il lato squallido di una certa consuetudine politica calabrese che la Magistratura della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, quasi non trova termini per definirne alcuni aspetti biasimevoli. Tra l’altro proprio in queste ore il Presidente Oliverio insieme all’Assessore Carlo Guccione è impegnato nel sostegno della Regione Calabria presso i Padiglioni di EXPO 2015. Va detto che la Regione Calabria di Mario Oliverio ha trovato una tenda e ne ha fatto un Padiglione e l’attività fertile in tal senso dell’Assessore Guccione che ha fatto di tutto perché si potesse fare bella figura, è innanzi agli occhi di tutti. Il problema serio della Regione Calabria è la burocrazia che ferma lo sviluppo in ogni settore.

MARIO OLIVERIO LA CALABRIA E LA DIVINA PROVVIDENZA
Ma guardando oltre un buon diavolo potrebbe ritenere il Presidente Mario Oliverio sia un uomo  fortunatissimo. Oggi, infatti, Mario Oliverio potrà comporre la sua nuova Giunta in piena libertà avendo anche riconquistato uno spazio occupato dall’Assessore Nino De Gaetano costretto alle dimissioni perché coinvolto nell’indagine e posto agli arresti domiciliari, già oggetto di numerose polemiche (si ricordi le motivazioni del “NO” di Maria Carmela Lanzetta, ndr.).

Ma non solo: attese le accuse della Magistratura che hanno coinvolto una parte non solo importante ma anche potente del PD, il Presidente Mario Oliverio, per uno strano scherzo del destino (o della Provvidenza, ndr.) potrebbe finalmente trovarsi nella condizione di avere la Giunta dei suoi sogni, performante, profumata di nuovo e determinata a fare bella figura.

MARIO OLIVERIO COME EDDY MERCKX: NON SPRINT INIZIALE MA VITTORIA FINALE?
Mario Oliverio, per chi desidera valutare con un minimo di oggettività, non è uno sprovveduto e il suo talento politico di vecchio (non di età, ndr.) comunista che ricorda “Eddy Merckx”, suggerisce all’analista che potrebbe non avere ricercato volutamente lo sprint iniziale (non essendoci le oggettive condizioni) , in attesa di manifestare il talento di fondista per lo scatto finale: una Giunta in grado di combattere anche sui valichi e vincere. Di fatto, sgomberando il futuro da titoli e titoletti strumentali alla politica degli oppositori, sta accadendo proprio questo.

Dunque non resta che attendere i nomi dei nuovi Assessori. Mario Oliverio sa bene che i tempi sono maturi e che un solo giorno in più sarebbe un gesto di debolezza istituzionale e politica che gli elettori non meritano.

QUALCHE SUGGERIMENTO PER IL PRESIDENTE MARIO OLIVERIO
Avvertiamo l’esigenza di contribuire al successo della bella Calabria con alcuni suggerimenti che siamo sicuri essere già nei pensieri del Presidente Oliverio e dei suoi strettissimi collaboratori:

  1. Limitare fortemente l’azione dei burocrati dettando regole precise. Essa uccide il fare e lo sviluppo di nuove economie;
  2. Accogliere e difendere con forza i progetti dei Giovani istituendo un apposito Tavolo di lavoro permanente. Questa sarà la sua fortuna e della Calabria;
  3. Attivare progetti lungimiranti abbracciando gli onesti e i capaci.
  4. Impedire che la Calabria sia ancora terra di conquista, di subalternità, di sfruttamento, inginocchiatoio delle intelligenze autoctone.

DAL PD DELLA CALABRIA PIENA FIDUCIA AL PRESIDENTE MARIO OLIVERIO
Il Pd esprime “piena fiducia nel lavoro della magistratura e delle forze dell’Ordine” impegnate in queste ore nell’inchiesta “Erga omnes” per fare pulizia della rimborsopoli nelle istituzioni regionali e al contempo rinnova “sostegno forte” al Governatore Mario Oliverio che invita ad andare avanti per una “svolta per la legalità” in Regione che parta dalla formazione di “una nuova squadra di governo e il coinvolgimento, nel governo stesso della Regione anche di forze che vadano oltre gli schemi usuali dei partiti politici e fuori dai recinti delle aree e delle correnti presenti all’interno di ciascuno di essi”. Lo ha sottolineato, in una dichiarazione, il segretario regionale in Calabria del Pd Ernesto Magorno.

“E’ necessario agli occhi dei calabresi – ha esortato gli inquirenti Magorno- che sia fatta piena luce ed accertata con chiarezza ogni eventuale responsabilità, confidando che le persone coinvolte riescano a dimostrare la loro estraneità ai fatti contestati”. Al contempo “voglio con altrettanta nettezza ribadire il pieno sostegno del Pd calabrese al presidente Oliverio, chiedendogli di mettere in campo una nuova squadra di governo e il coinvolgimento, nel governo stesso della Regione anche di forze che vadano oltre gli schemi usuali dei partiti politici e fuori dai recinti delle aree e delle correnti presenti all’interno di ciascuno di essi”. In nome di “un progetto che veda, allo stesso tempo, la partecipazione di tutte le forze sane di ogni ambito della società calabrese, in modo da affrontare le grandi problematiche della nostra terra e rendendo ancora più incisiva la volontà, che con il presidente Oliverio condividiamo, di assicurare alla Calabria una reale svolta basata sulla legalità e lo sviluppo delle straordinarie potenzialità esistenti”.

“Il Pd calabrese – conclude il segretario regionale del Pd Oliverio- ha radici salde e democratiche e saprà affrontare anche questo passaggio delicato attraverso una profonda riflessione. E’ altrettanto necessario, però, che il nostro partito resti unito e faccia fronte comune contro il possibile sopravvento dell’antipolitica, facile e sommaria, che vuole solo distruggere ma che non ha gli strumenti per costruire e governare questa nostra terra e la sua complessità”.

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