Matteo Salvini sfida il Vaticano e invita Galantino a dimettersi

"Chi intende diventare italiano dev’essere sottoposto a verifiche severe e progressive che dimostrino come l’aspirante cittadino accetti e condivida i valori democratici”.

Matteo Salvini

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La Redazione/

Matteo Salvini va avanti con la battaglia condivisa da gran parte degli italiani, contro lo ius soli. E questa volta si riferisce a Mons. Nunzio Galantino Segretario della CEI al quale dice: “visto che fa politica, lo invito a un confronto pubblico”. Ma, all’indomani dello scontro durissimo con il Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana, continua: “Gli proporrei due soluzioni: o la Chiesa accoglie gratis rinunciando agli introiti sull’immigrazione oppure Galantino si fa da parte, magari anche dimettendosi“.

Senza mezzi termini, dunque, Matteo Salvini va dritto al punto aggiungendo: “Sarebbe bello che dopo tante parole sull’accoglienza, Galantino e gli altri pensassero anche a fare un po’ di carità gratuita“. La polemica sullo Ius Soli, dunque, è destinata a crescere e, dalle analisi dei social, a dare ragione al leader della Lega sono davvero in tanti. Sembra proprio che i cittadini italiani siano dell’idea che il Governo stia tentando di appianare, con l’approvazione di questa legge, tutti gli errori fatti negli anni passati in questione di immigrazione.

La sensazione, inoltre, è quella di un Governo che senza un reale protocollo di accoglienza e gestione degli Immigrati, cederebbe sullo Ius Soli per paura di possibili attentati. Cosa che uno Stato non dovrebbe ammettere così palesemente come fatto in queste ore dallo stesso Ministro dell’Interno. Ma a parlare di protocolli di accoglienza severissimi è anche l’alta Magistratura, come il Vicepresidente dell’Associazione Nazionale Magistrati Angelo Sangermano che ha recentemente affermato che “l’immigrazione metterà a rischio la tenuta democratica del paese” e che “Chi intende diventare italiano dev’essere sottoposto a verifiche severe e progressive che dimostrino come l’aspirante cittadino accetti e condivida i valori democratici”.

La Pace, di certo, passa dal profondo senso di Giustizia per tutti e tra essi vi sono anche i Cittadini italiani che reclamano il diritto a margini di serenità che senza regole non è possibile assicurare a nessuno. Cittadini italiani che stanno vivendo una profonda crisi etica della politica e si ritrovano sin dal Governo Monti vessati e letteralmente inginocchiati dall’aspirazione di risorse economiche che dovrebbero fare fronte ad un debito pubblico inestinguibile e destinato a creare nuovi modelli di schiavitù.

Una cosa è certa: l’avanzamento del centrodestra con la Lega punta di diamante è dovuto, di certo, alla grande confusione che il PD ha portato in Italia dimostrando di essere incapace di gestire il flusso di migranti e neanche di rappresentare il problema all’Europa e agli Stati del Mediterraneo.

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