Mibact e Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018

Dario-Franceschini

Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del turismo On. Dario Franceschini

A Roma, lunedì 20 novembre 2017 – ore 9.30, nella Sala Spadolini del Collegio Romano, il Ministro Dario Franceschini, lancerà l’Anno europeo in Italia presentandone le linee programmatiche, gli obiettivi e gli eventi principali. Intervengono dr. Beatrice Covassi – capo della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, l’On. Silvia Costa, la dr. Catherine Magnan - coordinatrice europea dell’Anno.

L’unione europea ha dichiarato il 2018 quale “Anno europeo del patrimonio culturale” nell’intento di incoraggiare la condivisione e la valorizzazione del patrimonio culturale dell’Europa quale risorsa condivisa; un modello per sensibilizzare alla storia e ai valori comuni, per rafforzare il senso di appartenenza a uno spazio comune europeo. Il Mibact ha il coordinamento nazionale e farà da volano per sostenere e diffondere gli indirizzi programmatici condivisi con la UE, puntando sulla trasversalità delle politiche europee del patrimonio culturale, sottolineando l’importanza della cultura e del patrimonio culturale per l’inclusione e la coesione sociale, per lo sviluppo economico, per le relazioni internazionali e per le diverse altre politiche cui esso contribuisce.

Tre sono gli obiettivi principali:

- promuovere il ruolo del patrimonio culturale dell’Europa quale componente essenziale della diversità culturale e del dialogo interculturale;
- rafforzare il contributo del patrimonio culturale dell’Europa alla società e all’economia;
- promuovere il patrimonio culturale come elemento importante delle relazioni tra l’Unione e i paesi terzi.
Agli assunti generali, si aggiungono altri 14 obiettivi specifici che articolano gli intenti fondanti.

L’Anno europeo contribuirà, così, ad affermare una visione ampia e integrata del patrimonio, che includa il paesaggiol’immateriale, il digitale e sia chiaramente in dialogo con la produzione creativa contemporanea; sia mezzo per l’identificazione e affermazione di valori civili e diritti umani, strumento per il dialogo interculturale e per l’individuazione di risposte alle sfide della contemporaneità; agevoli la comprensione dei valori comuni alla base della nostra identità europea e incrementi la capacità di dialogo e comprensione di culture diverse dalla nostra.

Per info: annoeuropeo2018@beniculturali.it

 Il Commissario per l’Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport, Tibor Navracsics, ha dichiarato: “Oggi facciamo un altro passo verso la concretizzazione del 2018 quale Anno europeo del patrimonio culturale. Il nostro ricco patrimonio culturale è una risorsa importante, che non ci lega soltanto al passato, ma ha un ruolo fondamentale nella costruzione del nostro futuro. Cerchiamo progetti che pongano l’accento sulla dimensione europea di questo ricco patrimonio culturale in tutte le sue forme. Come ha dichiarato il Presidente Juncker nel suo Discorso sullo stato dell’Unione, il 2018 dev’essere una celebrazione della diversità culturale”.

Si stima che per i progetti di valorizzazione del patrimonio culturale saranno messi a disposizione 5 milioni di euro complessivi. La Commissione darà la preferenza ai progetti con un impatto a lungo termine focalizzati sulla sensibilizzazione e sulle attività di comunicazione. Le proposte devono essere presentate entro il 22 novembre 2017. I progetti, della durata massima di 24 mesi, dovranno iniziare tra gennaio e settembre 2018. Maggiori informazioni sull’Anno europeo del patrimonio culturale sono disponibili qui.

 Link al sito
https://ec.europa.eu/culture/european-year-cultural-heritage-2018_it

Fonte MiBACT

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