Corigliano-Rossano, Alfonso Rago di “NOI”: la nuova Città impone una nuova Politica

Alfonso Rago del Movimento Cattolico NOI: la nascita di una nuova Città come Corigliano-Rossano, impone una riflessione dedicata ad un nuovo modello di politica idoneo allo sviluppo reale e sostenibile del territorio. I giovani, scappano.

Movimento NOI - Rete di Corigliano-Rossano

Movimento NOI – Rete di Corigliano-Rossano

Redazione de ILAPRLAMENTARE.IT/

Prendono vita le attività dei cattolici del Movimento NOI nella nuova Città di Corigliano-Rossano con l’istituzione della Rete NOI “CO.RO”, guidata dall’Avvocato Alfonso Rago e coadiuvata da una equipe di giovani professionisti che hanno a cuore il territorio. Alfonso Rago ci dona un quadro chiaro dell’attuale situazione riassumendo i punti salienti di questa pagina di storia, guardando già al futuro.

LA NUOVA CITTA’ DI CORIGLIANO-ROSSANO
“La legge regionale che lo scorso 2 febbraio 2018 ha sancito ufficialmente la nascita della nuova città Corigliano-Rossano si pone, sostanzialmente, un obiettivo molto chiara: ridare una nuova e vera dignità ad un territorio che l’ha perduta, ormai, da molti anni. Colpa di una cattiva politica, che da circa 30 anni, tiene in pugno questo territorio ricco di risorse naturali, di arte, di cultura. La malapolitica, la politica dell’IO, la politica egoista e personale, fatta da amministratori miopi, non lungimiranti e per alcuni versi, anche poco preparati ad affrontare le nuove sfide sociali, economiche, della nuova era come l’economia delle start up, l’economia 2.0,  ha ridotto il territorio di Corigliano e Rossano una volta fertile, in un territorio arido e desolato, senza futuro.

LE NUOVE GENERAZIONI VANNO VIA, FUGGONO
Le nuove generazioni, infatti, non si vedono proiettate nel prossimo futuro del territorio, né socialmente, né politicamente. In base ad un recente sondaggio – afferma il referente della Rete NOI CO.RO. – i giovani vogliono solo terminare le scuole e fuggire lontano da questa nostra terra, tanto amata, quanto odiata dalle nuove generazioni. Purtroppo, una politica clientelare, come ha ben detto il nostro Vescovo Giuseppe Satriano, ha umiliato  e ridotto in schiavitù questo territorio. Certo, non è solo responsabilità della politica. Non a caso il Vescovo ha puntato il dito sull’opera di cattivi funzionari o dirigenti comunali che non hanno gestito il loro compito con mitezza ed umiltà, ma con arroganza e prepotenza, sfruttando le difficoltà economiche di tanti sfortunati concittadini. Da oggi quindi, nasce ufficialmente la grande città dello dell’alto Jonio.

Movimento NOI - Rete Umana - Corigliano - Rossano

Movimento NOI – Rete Umana – Corigliano – Rossano

IL MOVIMENTO CATTOLICO NOI: UN MODELLO DI POLITICA ADATTO ALLO SVILUPPO
In essa, la “Rete Umana” del Movimento Politico Cattolico Noi “Co. Ro”, vuole da subito porre l’attenzione ai tanti problemi che dovrà affrontare la nascita di una nuova città, ridando immediatamente speranza sia al territorio e al suo mondo produttivo, che ad una intera generazione di giovani, che non si riconosce in nessun valore.  Porremo l’attenzione l’attenzione sui valori umani e sulla politica competente e capace, fatta da persone perbene, e con le giuste competenze professionali, condizione indispensabile per far decollare un territorio già ricco di suo, ma che ha bisogno, di concretezza per diventare competitiva e credibile attraendo anche i fondi europei, valido contributo all’attuazione di importanti programmi per il lavoro e lo sviluppo sostenibile del territorio.

ALFONSO RAGO: ORA, CONCENTRATI SUL PRESENTE
Ma – aggiunge Alfonso Rago – per il momento desideriamo concentrarci sul presente. Per questo la Rete Umana NOI “CO.RO.” del Movimento cattolico, desidera formulare gli auguri per la nascita della nuova città ai nuovi cittadini dicendo loro che il percorso per arrivare ad essere sostanzialmente una grande città, non sarà né semplice né immediato. Per questo motivo riteniamo che sia indispensabile muoversi con coscienza e consapevolezza. Ci sarà molto da lavorare, concretamente, ognuno per il proprio ruolo e con le proprie responsabilità, affinché si istituiscano da subito le basi e delle fondamenta solide. Perché ciò avvenga bisogna essere uniti e farsi guidare da uomini e donne di buona volontà disponibili al sacrificio, che hanno una visione chiara e precisa per il prossimo futuro.

IL RUOLO DEL COMMISSARIO PREFETTIZIO
Il compito di traghettare la nuova città Corigliano Rossano verso le future prime elezioni che probabilmente si terranno nella primavera del 2019, è stato affidato al Dott. Domenico Bagnato, Prefetto in quiescenza e dirigente delle Istituzioni di comprovata e valida esperienza. Non è da escludere la nomina prefettizia di due sub-commissari e, comunque, a dare una mano concreta al Commissario prefettizio Bagnato ci saranno i due Sindaci uscenti di Corigliano e Rossano, Giuseppe Geraci e Stefano Mascaro. Le due macchine amministrative comunali stanno lavorando da almeno un mese in maniera armonica e integrata. Certo, mettere insieme le due strutture burocratiche non sarà semplice, in quanto si tratta di una città di oltre 77mila abitanti. Il Commissario Bagnato ha già fatto conoscenza delle due realtà e da martedì prossimo sarà operativo per pianificare nel miglior modo possibile il lavoro da fare con l’ausilio di dirigenti, funzionari e tutto il personale dei due Comuni.

ABBIAMO BISOGNO DI UNA NUOVA CLASSE DIRIGENTE E COMPETENTE
Amministrare un Comune come quello di Corigliano-Rossano non sarà cosa scontata e ovvia. Se, almeno da un punto di vista anagrafico, sulla carta siamo la terza città più grande della Calabria, non sarà automatico esserlo anche nei fatti, concretamente. Per far sì che questa nuova grande entità calabrese si possa presentare bene all’appuntamento con la storia, bisogna iniziare a preparare una nuova classe politica dirigente. Le elezioni politiche sono una cosa, quelle amministrative sono ben altro. Certo, adesso ci sarà più spazio per il voto cosiddetto di “opinione”. Puoi raccattare i soliti voti di scambio nel tuo orticello, ma questa volta bisognerà confrontarsi anche con un’altra faccia della medaglia. Questo è un discorso che vale tanto per i politici Coriglianesi quanto per quelli Rossanesi. Ecco, quindi, che non basterà più la promessa del favore, non basterà nemmeno l’essere “nuovo”, “immacolato”: servirà avere dalla propria parte una proposta politica convincente e realistica sotto ogni punto di vista. Servirà tanta, tantissima competenza. Questo territorio ha molte sfide dinanzi a sé. Saperle affrontare e vincere sta tutto a noi: a noi cittadini, classe politica e non. Auguri alla nuova Corigliano – Rossano. “

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