6.5 C
Rome
sabato, Novembre 28, 2020

Arresti a Cosenza, Gratteri: per anni la ‘ndrangheta comandava il carcere. Gravi omissioni

Must read

Movimento NOI a Mattarella: destituisca il Consiglio regionale della Calabria per l’Art. 126 della Costituzione.

a cura della Redazione/ Il Movimento NOI ha scritto al Presidente della Repubblica chiedendo di valutare lo scioglimento del...

Sanità Calabria, “NOI” al Governo: inviate il Colonnello Bortoletti. Lo chiedono i calabresi e risolve i problemi

di Fabio Gallo/ La questione Sanità in Calabria rischia una deriva molto pericolosa che potrebbe riflettersi come ulteriore...

Sanitá Calabria: ora i Medici scendono in Piazza a Cosenza

Continua senza sosta il drammatico afflusso di pazienti positivi al Covid-19 presso il Pronto Soccorso. I lavoratori...

Il Procuratore Nicola Gratteri
Il Procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri

A cura di Dario Ranieri/

Calabria – I Carabinieri del Comando provinciale di Cosenza hanno arrestato due assistenti capo in servizio nel carcere di Cosenza Luigi Frassanito (56 anni) e Giovanni Porco (53) con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, per avere favorito i clan Lanzino-Rua’-Patitucci, Bruni-Zingari e Rango-Zingari.

Le indagini sono state coordinate dalla DDA di Catanzaro e sono ritenute molto allarmanti per le gravissime omissioni che gli organi preposti al controllo, avrebbero posto in essere. Il Procuratore Nicola Gratteri  capo dell’indagine che ha esposto i dettagli alla stampa, ha lanciato un messaggio importante: non abbiamo paura e non guardiamo in faccia nessuno. Una dichiarazione che solleva l’animo dei calabresi onesti che da decenni nella Città di Cosenza e non solo, subiscono non solo soprusi da parte della ‘ndrangheta, ma anche da parte di chi la favorisce, piuttosto che combatterla per dovere d’ufficio.

La cosa gravissima di questa indagine – ha affermato il Procuratore Nicola Gratteri – è che si sarebbe dovuta concludere già anni addietro, almeno 5 0 10, addirittura, perché i fatti erano noti da tempo ma nessuno ha mai provveduto lasciando, cosa gravissima, i detenuti condannati per ‘ndrangheta nel carcere della stessa Città dal quale dispensavano ordini di ogni tipo e nuovi battesimi di ‘nrdangheta, oltre che ricevere alcool e droga dall’esterno.

Il Procuratore Gratteri ha ringraziato il Magistrato Camillo Falvo per avere saputo ricostruire tutta la vicenda con l’ausilio del Carabinieri. Sarebbero decine i pentiti di mafia che avrebbero delineato questo andazzo illecito nel carcere di Cosenza. Il Procuratore Nicola Gratteri che oggi con la sua Procura è al centro di importanti indagini che coinvolgono parte del corpo politico regionale che hanno già prodotto numerosi avvisi di garanzia, ha dichiarato “mi auguro che questi arresti servano a costringere chi di dovere, dal direttore del carcere di Cosenza al direttore del Dap, a intervenire per fare un po’ di ordine, quantomeno nell’applicazione dell’ordinamento penitenziario, in modo che – ha concluso il procuratore della Dda di Catanzaro – detenuti di alta sicurezza della stessa area criminale stiano a mille chilometri di distanza gli uni dagli altri e da Cosenza”.

- Advertisement -

More articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisement -

Latest article

Movimento NOI a Mattarella: destituisca il Consiglio regionale della Calabria per l’Art. 126 della Costituzione.

a cura della Redazione/ Il Movimento NOI ha scritto al Presidente della Repubblica chiedendo di valutare lo scioglimento del...

Sanità Calabria, “NOI” al Governo: inviate il Colonnello Bortoletti. Lo chiedono i calabresi e risolve i problemi

di Fabio Gallo/ La questione Sanità in Calabria rischia una deriva molto pericolosa che potrebbe riflettersi come ulteriore...

Sanitá Calabria: ora i Medici scendono in Piazza a Cosenza

Continua senza sosta il drammatico afflusso di pazienti positivi al Covid-19 presso il Pronto Soccorso. I lavoratori...

Covid19 e Cotticelli, Movimento NOI: abbiamo denunciato tutto e tutti.

Questa mattina, sabato 7 novembre 2020, il Movimento civico NOI ha denunciato alla Procura della Repubblica di Catanzaro le gravissime e...