Rende: Movimento NOI unica vera novità politica. Programma ineccepibile

Rispettoso della dignità di chiunque e ispirato dalle idee del cristiano Don Luigi Sturzo e dell'ebreo Martin Buber, il Movimento NOI è la vera novità "politica" delle amministrative della Città universitaria di Rende. La sua lista "NOI Rende" con a capo l'unico candidato a Sindaco Donna, si trasforma in "Comunità politica territoriale" e guarda al futuro. Incorruttibili e in grado di progettare e realizzare, guardano allo sviluppo sostenibile, alla tutela della Famiglia, della Sanità pubblica e dell'Ambiente.

la Redazione/

In una campagna elettorale – quella delle recenti amministrative di Rende – nella quale i due partiti di governo, M5S e Lega, non sono riusciti ad entrare nel Consiglio Comunale, il Movimento NOI, in soli pochi giorni di presenza sul territorio, ha conquistato la fiducia di numerosi Cittadini che aumentano di giorno in giorno. Si dicono sfiduciati dalla conduzione della cosa pubblica. A giudicare dalle cronache, non possiamo che rispettare e condividere il loro pensiero.

Eleonora CAFIERO – Candidata alla fascia tricolore della Città di Rende per “NOI Rende” lista del Movimento NOI

Eleonora CAFIERO – Candidata alla fascia tricolore della Città di Rende per “NOI Rende” lista del Movimento NOI

Il Movimento cattolico NOI, con la lista “NOI Rende” ed il suo candidato a Sindaco Eleonora Cafiero, ha messo in difficoltà i big con decenni di politica alle spalle, presentando un programma politico vero, concreto e sostenibile che attua – tra l’altro – quella “Laudato sì” di Papa Francesco che tutti discutono ma nessuno mette in pratica. E lo hanno fatto con coraggio nella Città di Rende dove  insistono le indagini della Procura della Repubblica di Cosenza che evidenziano un Ambiente devastato con gravi conseguenze sui cittadini sui quali si manifestano “strane patologie”, come affermato recentemente dallo stesso Capo della Procura Mario Spagnuolo alla Commissione Ecomafie.

Un altissimo senso di responsabilità, quello del Movimento NOI che con queste amministrative di fine Maggio 2019, ha saputo innalzare la sua bandiera nella Città universitaria di Rende.

Bandiera e Logo del Movimento sturziano NOI

Bandiera e Logo del Movimento sturziano NOI

Nel territorio nel quale la politica è solo un frullato degli stessi personaggi di sempre che si riciclano cambiando nome e rivestendosi del termine “civismo”, tale da essere definita dalla stampa locale “maionese impazzita”, il Movimento NOI si è già trasformato in una “comunità politica” territoriale che oggi espande mantenendo piena autonomia, a quella già esistente di Corigliano Rossano e a quella molto più corposa di Cosenza, la prima ad avere aperto i lavori del Movimento NOI in Calabria con idee chiare.

Fabio Gallo consegna al Cardinale Angelo de Donatis la maglia simbolo delle battaglie civiche del Movimento NOI

Fabio Gallo consegna al Cardinale Angelo de Donatis la maglia simbolo delle battaglie civiche del Movimento NOI

Vale la pena di ricordare che grazie ad un progetto scritto dalla candidata a Sindaco di “NOI Rende” Eleonora Cafiero, la vicina Città di Cosenza potrà beneficiare di ben 90 milioni di Euro per la riqualificazione urbana della Città Storica. Si tratta del più importante finanziamento nella storia della Repubblica in questa direzione e ciò evidenzia competenze e capacità che il Movimento NOI ha reso disponibili in maniera del tutto gratuita.

Ora, ad acque quiete, i cittadini si rendono conto che in fase di ballottaggio tra i candidati Sandro Principe e Marcello Manna, riconfermato alla guida della Città, il programma di “NOI Rende” è l’unico davvero lungimirante che guarda alla progettazione di servizi pubblici d’eccellenza come, ad esempio, il nuovo ospedale pubblico “territoriale”. L’Amministrazione Manna, è noto, sostiene la realizzazione di un ospedale privato.

“NOI Rende” crede che la sanità privata debba essere complementare e non sostitutiva della Sanità Pubblica e dunque sostiene la costruzione del Nuovo Ospedale Pubblico legato all’Università del territorio (UNICAL, ndr.), perché possa divenire opportunità e risorsa per la Calabria e la tutela della salute dei calabresi, limitando l’emigrazione per motivi sanitari che indebolisce famiglie e singoli cittadini.

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