12.4 C
Rome
martedì, Ottobre 20, 2020

Conte, serve ripresa Ue, non ci sono vincitori e vinti

Must read

Sanità Calabria,”NOI”: Cotticelli dica chi sono le “menti raffinate” che lo vogliono “capro espiatorio”

In una regione nella quale i cittadini sono in gran parte promotori degli scandali politici all'ordine del giorno, in quanto ne eleggono...

Papa Francesco e il Presidente Mattarella

Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Visita di Restituzione del Santo Padre al Quirinale

Fabio Gallo: troppa corruzione. Salto generazionale è indispensabile

Fabio Gallo riflette sul tema della corruzione nel mondo della politica e della pubblica amministrazione

Sergio Mattarella al Festival Nazionale dell’Economia Civile

Ufficio Stampa del Quirinale/ Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha partecipato alla giornata inaugurale della seconda edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile, che si...

Giuseppe Conte a Lisbona
Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte a Lisbona con il Primo Ministro della Repubblica Portoghese Antonio Costa

“C’è un grande sentimento di amicizia e di stima” verso Antonio Costa con cui “abbiamo sempre trovato il modo per coltivare un dialogo intenso e franco e quasi sempre ci siamo ritrovati su posizioni comuni”, ha detto il premier Giuseppe Conte in conferenza da Lisbona. “Abbiamo condiviso la visione che accomuna Italia e Portogallo sugli obiettivi dell’Europa. Abbiamo bisogno di una ripresa economica non solo dei nostri Paesi ma per l’Ue. Non ci saranno vincitori e vinti”, aggiunge.

Sul negoziato Ue “dobbiamo percorrere l’ultimo miglio. Il piano Next Generation Ue e il quadro finanziario pluriennale costituiscono un unico pacchetto. Non bisogna considerare i singoli aspetti e quindi dove su qualche aspetto qualche Paese perde forse può ricompensare su un altro aspetto. Noi ci batteremo perché il prossimo Consiglio Ue sia risolutivo”.

“La linea rossa è che sia una risposta politica ambiziosa. Un compromesso al ribasso non è accettabile”.

 “Di Mes non ne abbiamo parlato, non è nei nostri principali pensieri”.

Sulle Regionali “ho solo formulato un auspicio, visto che le forze politiche di maggioranza si presentano separate, mentre le opposizioni saranno unite. Questo non significa tirare per la giacchetta il M5S, non ho alcuna intenzione di forzare nessuno”, ha sottolineato il premier rispondendo ad una domanda nel corso della conferenza stampa congiunta con Antonio Costa.

- Advertisement -

More articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisement -

Latest article

Sanità Calabria,”NOI”: Cotticelli dica chi sono le “menti raffinate” che lo vogliono “capro espiatorio”

In una regione nella quale i cittadini sono in gran parte promotori degli scandali politici all'ordine del giorno, in quanto ne eleggono...

Papa Francesco e il Presidente Mattarella

Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Visita di Restituzione del Santo Padre al Quirinale

Fabio Gallo: troppa corruzione. Salto generazionale è indispensabile

Fabio Gallo riflette sul tema della corruzione nel mondo della politica e della pubblica amministrazione

Sergio Mattarella al Festival Nazionale dell’Economia Civile

Ufficio Stampa del Quirinale/ Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha partecipato alla giornata inaugurale della seconda edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile, che si...

Proroga Stato Emergenza. Speranza: resistere 8 mesi

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte ha confemato quella che era fino a questa mattina era solo un'ipotesi. "Andremo in Parlamento a chiedere la proroga...