Senza Silvio la Sinistra si annoia ed entra in crisi

Bersani

Senza più lo spauracchio del “Cavaliere Nero” la sinistra è disorientata. Sia a livello nazionale che nelle Giunte comunali le alleanze si sfaldano e vengono a galla i disaccordi. Da Nord a Sud sono molte le amministrazioni in crisi d’identità. Così a Bologna l’esecutivo di Merola è finito in una palude dopo il voto sulla fusione di due controllate del trasporto pubblico. A Milano Pisapia e l’assessore Boeri hanno litigato. Ma anche a Potenza non se la passano bene, con i Verdi che hanno abbandonato il Pd. E in provincia di Bolzano i democratici si dividono, mentre a Livorno Rifondazione perde pezzi. La crisi non risparmia il Sud dove il sindaco di Vibo Valentia ha azzerato la Giunta.

Il caso certo più eclatante e vicino nel tempo è quello di Bologna dove la delibera approvata da parte del Consiglio comunale sulla fusione tra Fer e Atc per la costituzione di una nuova società che gestisca il trasporto pubblico locale ha sollevato un vespaio. La delibera è passata con l’astensione della lista Vendola-Frascaroli. “Un partito di maggioranza non si astiene, perché astenersi significa delegare ad altri le decisioni”, ha attaccato i vendoliani Sergio Lo Giudice, capogruppo del Pd in Comune.

Altro caso eclatante è quello di Milano, dove il sindaco Pisapia ha “epurato” un suo assessore, Stefano Boeri. L’ex responsabile  all’Expo, già candidato alle primarie contro il sindaco, era in rottura su tutta la linea. Il casus belli è stata la diatriba sul progetto di museo di arte moderna della capoluogo lombardo. Pisapia ha strigliato Boeri e gli ha tolto la delega all’Expo lasciandogli solo quella alla Cultura.

Tempi bui anche per Livorno che ha passato un brutto periodo dopo che Alessandro Cosimi, sindaco dal 2004 in quota Pd, è stato contestato duramente da alcuni membri della Giunta e dai lavoratori scesi in piazza per chiedere risposte concrete alla crisi che ha colpito l’industria locale. Caso che ha portato ad un cambio della segreteria del Pd, dove Di Rocca ha lasciato il posto a Samuele Lippi.

A parte le grandi città anche le piccole realtà locali sono in crisi e cercano un nuovo nemico da demonizzare. In Basilicata i Verdi hanno deciso di rompere con il Pd e il presidente Vito De Filippo sta cercando di raffreddare gli animi. A Vibo Valentia, Francesco De Nisi, ha azzerato la Giunta provinciale. E persino a Laives, in Trentino Alto Adige, il sindaco non ha più la maggioranza e sta valutando se allargare all’Udc.

Di Tommaso Cinquemani – affariitaliani

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