-0.8 C
Rome
domenica, Novembre 29, 2020

Lavoro, dobbiamo svegliarci Basta con i «pezzi di carta»

Must read

Movimento NOI a Mattarella: destituisca il Consiglio regionale della Calabria per l’Art. 126 della Costituzione.

a cura della Redazione/ Il Movimento NOI ha scritto al Presidente della Repubblica chiedendo di valutare lo scioglimento del...

Sanità Calabria, “NOI” al Governo: inviate il Colonnello Bortoletti. Lo chiedono i calabresi e risolve i problemi

di Fabio Gallo/ La questione Sanità in Calabria rischia una deriva molto pericolosa che potrebbe riflettersi come ulteriore...

Sanitá Calabria: ora i Medici scendono in Piazza a Cosenza

Continua senza sosta il drammatico afflusso di pazienti positivi al Covid-19 presso il Pronto Soccorso. I lavoratori...

Il Parlamentare.it: Fonte, Corriere della Sera di Francesco Alberoni – La gente ha in mente una distinzione fra lavoro manuale e lavoro intellettuale che aveva senso un tempo, quando da un lato c’erano solo operai e contadini analfabeti, e dall’altro intellettuali umanisti. Ma oggi che senso ha dire che un tecnico di impianti elettronici fa un lavoro manuale mentre l’impiegato ne fa uno intellettuale? Il tecnico affronta problemi che costituiscono una vera sfida intellettuale con un sapere che ha acquisito in anni di studio e di lavoro. L’altro spesso fa un’attività di routine che richiede solo di adoperare in modo elementare il computer.

La nostra economia ha un disperato bisogno di tecnici preparati. E non solo nelle tradizionali professioni industriali, ma anche nelle attività di servizio: elettricista, idraulico, giardiniere, esperto di impianti di sicurezza, cuoco e pasticciere, infermiere o tecnico di infissi. Anzi, oggi servirebbe un sapere teorico-pratico anche per fare il semplice commesso: in un negozio di fiori dovrebbe conoscere fiori e piante, in uno di prodotti tessili le fibre e le manifatture, in una libreria i libri che vende e, nel campo dei computer, conoscere i diversi sistemi operativi e saper dare una vera assistenza ai clienti. Invece questi tecnici mancano, le imprese li cercano e non li trovano. Molte famiglie e molti giovani vanno ancora all’università per avere il «pezzo di carta» e sognano un lavoro intellettuale, magari di diventare subito scrittore, avvocato, giornalista, conduttore televisivo. E poi si trovano in diecimila a un concorso per cinque posti da vigile urbano o da impiegato statale.

E la principale causa è proprio la distinzione fra lavoro intellettuale e manuale anche nell’insegnamento. Perché da un lato si fanno corsi universitari astratti senza rapporti con la realtà, dall’altro corsi professionali senza sufficiente base teorica. Mentre occorre una formazione che dia un sapere elevato ma applicato ai problemi concreti. Dove impari studiando e lavorando su casi reali, sotto la guida di bravi maestri e sapendo che devi dare un risultato.

La sfida della concorrenza globale non può essere vinta solo con alchimie economiche. Dobbiamo svegliarci un po’ tutti, mettere da parte le fantasie, le abitudini consolidate, guardare in faccia la realtà come abbiamo fatto nel dopoguerra quando, in pochi anni, siamo usciti dalla miseria, come ha fatto la Cina, come sta facendo il Brasile. Ritrovare slancio vitale, ma anche rigore e determinazione.

- Advertisement -

More articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisement -

Latest article

Movimento NOI a Mattarella: destituisca il Consiglio regionale della Calabria per l’Art. 126 della Costituzione.

a cura della Redazione/ Il Movimento NOI ha scritto al Presidente della Repubblica chiedendo di valutare lo scioglimento del...

Sanità Calabria, “NOI” al Governo: inviate il Colonnello Bortoletti. Lo chiedono i calabresi e risolve i problemi

di Fabio Gallo/ La questione Sanità in Calabria rischia una deriva molto pericolosa che potrebbe riflettersi come ulteriore...

Sanitá Calabria: ora i Medici scendono in Piazza a Cosenza

Continua senza sosta il drammatico afflusso di pazienti positivi al Covid-19 presso il Pronto Soccorso. I lavoratori...

Covid19 e Cotticelli, Movimento NOI: abbiamo denunciato tutto e tutti.

Questa mattina, sabato 7 novembre 2020, il Movimento civico NOI ha denunciato alla Procura della Repubblica di Catanzaro le gravissime e...