15.6 C
Rome
lunedì, Maggio 20, 2024

Intelligence: ogni cittadino che usa internet deve diventare un hacker patriottico

Must read

A Cerisano il Movimento NOI si candida alla rinascita economica e culturale

Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/ Si è tenuta a Cerisano la presentazione della candidatura del Movimento sturziano NOI alla guida della Città, in occasione...

Guerra Russo-Ucraina: oltre 50 mila soldati russi morti.

Cause della guerra:Le cause delle guerre possono essere molteplici: politico-militari, territoriali, economiche e religiose.La guerra tra Russia e Ucraina ha radici...

Fabio Gallo: il Movimento civico NOI con la preside Mariarosaria Russo, candidata a sindaco della città di Gioia Tauro.

A dare notizia che il Movimento civico NOI sarà al fianco della Preside Mariarosaria Russo candidata a Sindaco della Città di Gioia...

Castrolibero diventa sede del Polo per la digitalizzazione dei Beni Culturali e Librari

Giorno 18 marzo alle ore 11.00 presso la sede del Comune di Castrolibero si terrà la Conferenza Stampa di presentazione del “Polo per la Digitalizzazione dei Beni...

Anonymous
Anonymous

Corre anche sulla frontiera del web la guerra contro il terrorismo jihadista dell’Isis, e quindi “ogni cittadino che usa internet deve diventare un hacker patriottico“. E’ l’appello del vicepresidente del Copasir, Giuseppe Esposito, lanciato in un’intervista al settimanale Panorama.

“Serve – ha detto Esposito – una risposta asimmetrica con l’hashtag #noncybercrisis: non mandare più in onda né rilanciare video o tweet dei terroristi.

Si può diventare hacker patriottici non cliccando ‘mi piace’ su una foto o un video dell’Isis, non rilanciare un loro tweet perchè significa rilanciare anche le paure ancestrali che i terroristi vorrebbero suscitare in noi. Loro vogliono utilizzare le nostre paure per portare l’Occidente a scatenare una guerra santa”. “I giovani – ha riferito Esposito – sono i più a rischio. Le tre adolescenti scomparse per andare con l’Isis sono state attratte perché non conoscono la Siria o l’Iraq. Dalla Slovenia sono partiti una ventina di ragazzini dai 12 ai 17 anni. Ecco perché – ha concluso il vicepresidente del Copasir – lancio un altro hashtag: babyterroristi. Va integrato lo statuto della Corte penale internazionale che protegge i bambini-soldato, ma non quelli arruolati come terroristi”. askanews

- Advertisement -

More articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisement -

Latest article

A Cerisano il Movimento NOI si candida alla rinascita economica e culturale

Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/ Si è tenuta a Cerisano la presentazione della candidatura del Movimento sturziano NOI alla guida della Città, in occasione...

Guerra Russo-Ucraina: oltre 50 mila soldati russi morti.

Cause della guerra:Le cause delle guerre possono essere molteplici: politico-militari, territoriali, economiche e religiose.La guerra tra Russia e Ucraina ha radici...

Fabio Gallo: il Movimento civico NOI con la preside Mariarosaria Russo, candidata a sindaco della città di Gioia Tauro.

A dare notizia che il Movimento civico NOI sarà al fianco della Preside Mariarosaria Russo candidata a Sindaco della Città di Gioia...

Castrolibero diventa sede del Polo per la digitalizzazione dei Beni Culturali e Librari

Giorno 18 marzo alle ore 11.00 presso la sede del Comune di Castrolibero si terrà la Conferenza Stampa di presentazione del “Polo per la Digitalizzazione dei Beni...

Guerra in Ucraina: Adriana Musella scrive al Cardinale Zuppi

di Adriana Musella, già Presidente Coordinamento Nazionale antimafia/Carissimo Cardinale Carlo Maria Zuppi e Vescovi tutti, credo sia...