-1.4 C
Rome
giovedì, Aprile 25, 2024

Russi: mai tanto fieri del proprio Paese. E hanno ragione!

Must read

A Cerisano il Movimento NOI si candida alla rinascita economica e culturale

Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/ Si è tenuta a Cerisano la presentazione della candidatura del Movimento sturziano NOI alla guida della Città, in occasione...

Guerra Russo-Ucraina: oltre 50 mila soldati russi morti.

Cause della guerra:Le cause delle guerre possono essere molteplici: politico-militari, territoriali, economiche e religiose.La guerra tra Russia e Ucraina ha radici...

Fabio Gallo: il Movimento civico NOI con la preside Mariarosaria Russo, candidata a sindaco della città di Gioia Tauro.

A dare notizia che il Movimento civico NOI sarà al fianco della Preside Mariarosaria Russo candidata a Sindaco della Città di Gioia...

Castrolibero diventa sede del Polo per la digitalizzazione dei Beni Culturali e Librari

Giorno 18 marzo alle ore 11.00 presso la sede del Comune di Castrolibero si terrà la Conferenza Stampa di presentazione del “Polo per la Digitalizzazione dei Beni...

vladimir-putin-siria-russia
Vladimir Putin

Di certo va detto che le recenti attività di belligeranza intraprese dalla Federazione Russa in difesa delle Nazioni dall’ISIS, hanno contribuito ad elevare la quotazione della Russia in ambito internazionale. Ma ad essere più soddisfatti di chiunque del proprio Paese sono proprio i russi che non sono mai stati tanto fieri del proprio Paese. Lo rivela un sondaggio del centro indipendente Levada.

La stragrande maggioranza degli intervistati (85%) ritiene che sia meglio essere un cittadino della Federazione Russa, rispetto a qualsiasi altro paese e su questo avrebbe avuto diretta influenza l’intervento russo in Siria. L’anno scorso, a seguito della crisi ucraina e della annessione della Crimea, la pensavano così il 78%. E prima ancora il 70%. Va notato il patriottismo in forte crescita dei russi, che nel 1996, ossia quattro anni prima dell’affermazione di Vladimir Putin a presidente, la vedevano decisamente in maniera diversa: solo il 36% pensava che la Russia fosse il meglio che gli potesse accadere.

Nel 1996 addirittura l’81% dei cittadini riteneva che “in Russia, si verificano situazioni che mi fanno vergognare per il Paese”. Nel mese di ottobre 2012, all’inizio del terzo mandato del presidente Putin, la maggioranza dei russi (52%) ancora si vergognava di quello che sta accadendo nel paese. Ma da ottobre 2014, dopo l’annessione della Crimea alla Russia, la maggior parte degli intervistati (51%) ha deciso che non c’è più nulla di cui vergognarsi. E ora con i raid russi in Siria, i russi, che non si vergognano di quello che sta accadendo all’interno del paese, ha raggiunto il 55%. Inoltre, il 68% dei rispondenti nota una maggiore influenza politica della Russia nel mondo. Fino all’anno 2003, la maggioranza (52%) non era soddisfatta dal ruolo del proprio Paese.

- Advertisement -

More articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisement -

Latest article

A Cerisano il Movimento NOI si candida alla rinascita economica e culturale

Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/ Si è tenuta a Cerisano la presentazione della candidatura del Movimento sturziano NOI alla guida della Città, in occasione...

Guerra Russo-Ucraina: oltre 50 mila soldati russi morti.

Cause della guerra:Le cause delle guerre possono essere molteplici: politico-militari, territoriali, economiche e religiose.La guerra tra Russia e Ucraina ha radici...

Fabio Gallo: il Movimento civico NOI con la preside Mariarosaria Russo, candidata a sindaco della città di Gioia Tauro.

A dare notizia che il Movimento civico NOI sarà al fianco della Preside Mariarosaria Russo candidata a Sindaco della Città di Gioia...

Castrolibero diventa sede del Polo per la digitalizzazione dei Beni Culturali e Librari

Giorno 18 marzo alle ore 11.00 presso la sede del Comune di Castrolibero si terrà la Conferenza Stampa di presentazione del “Polo per la Digitalizzazione dei Beni...

Guerra in Ucraina: Adriana Musella scrive al Cardinale Zuppi

di Adriana Musella, già Presidente Coordinamento Nazionale antimafia/Carissimo Cardinale Carlo Maria Zuppi e Vescovi tutti, credo sia...