Spending review: tagli a PA e Sanita’, stop a Iva. Ecco la bozza del Dl

(ASCA) – Roma, 5 lug – Dai tagli ai dipendenti della pubblica amministrazione alla sospensione dell’incremento dell’Iva fino a giugno del 2013 per arrivare alla salvaguardia di altri 55 mila lavoratori esodati e al capitolo ”sanita”’.
Prende forma in queste ore l’ultima versione del decreto sulla Spending review di cui discute il Consiglio dei ministri, riunito a Palazzo Chigi da ormai due ore.
Ecco cosa prevede la bozza del dl all’esame dell’esecutivo guidato da Mario Monti.
TAGLI ALLA P.A. Tagli del 20% degli uffici direngiali e del 10% del personale delle amministrazioni dello Stato. Il provvedimento e’ diretto nei confronti delle amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, delle agenzie, degli enti pubblici non economici, degli enti di ricerca, degli enti pubblici.
SOSPENSIONE INCREMENTO IVA FINO A GIUGNO 2013. Sospensione dell’incremento dell’Iva fino al giugno del 2013. Oltre a cio’, la bozza prevede la riduzione dell’incremento dell’Iva dal 2014, con l’eliminazione dell’incremento dello 0,5% sempre al 2014.
ALTRI 55 MILA ESODATI SALVAGUARDATI. Oltre ai 65 mila lavoratori esodati, gia’ salvaguardati, la bozza prevede la salvaguardia per ulteriori 55 mila lavoratori esodati ”ancorche’ maturino i requisiti per l’accesso al pensionamento successivamente al 31 dicembre 2011”.
RIDUZIONE 50% SPESE PER AUTO BLU. Le amministrazioni pubbliche non potranno sostenere spese superiori al 50% di quelle effettuate nel 2011 per le auto blu.
RIDOTTO DI 200 MLN IL FONDO UNIVERSITA’. ”Il fondo per il finanziamento ordinario delle universita’ – si legge – di cui all’articolo 5, comma 1, della legge 24 dicembre 1993, n.537, e’ ridotto di 200 milioni di euro a decorrere dall’anno 2013”.
LIMITE 7 EURO PER BUONI PASTO STATALI. Limite di 7 euro per i buoni pasto dei lavoratori statali a decorrere dal 1* ottobre 2012. Anche per il personale qualifica dirigenziale.
9 MILIONI PER EMERGENZA NEVE. Sono in arrivo 9 milioni per l’emergenza neve che, a febbraio scorso, ha travolto l’Italia. E’ quanto prevede l’ultima bozza del dl sulla Spending review.
210 MLN A SCUOLE E UNIVERSITA’ NON STATALI. Duecento milioni di euro alle scuole non statali e 10 milioni alle universita’ non statali per l’anno 2013.
400 MLN PER AUTOTRASPORTO NEL 2013. Per il 2013 e’ autorizzata la spesa di 400 milioni di euro da destinarsi a misure di sostegno al settore dell’autotrasporto merci.
1 MLD PER MISSIONI INTERNAZIONALI. Per le missioni internazionali italiane, nel 2013, viene stanziato 1 miliardo di euro. ”Ai fini della proroga (…) della partecipazione italiana a missioni internazionali – si legge -, la dotazione del fondo di cui all’articolo 1, comma 1240, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e’ incrementata di 1.000 milioni di euro per l’anno 2013”.
TAGLIATA SPESA PRESIDENZA CONSIGLIO. Si prevede una ”riduzione delle spese di funzionamento sul proprio bilancio autonomo tali da comportare un risparmio complessivo di 5 milioni di euro per l’anno 2012 e 10 milioni di euro a decorrere dall’anno 2013”.
TAGLIATI 18 MILA POSTI LETTO IN OSPEDALI. Circa diciottomila posti letto in meno negli ospedali italiani.
Sembra invece sparito dal provvedimento il taglio delle strutture con meno di 80-120 posti letto.
L’obiettivo del governo e’ quello di arrivare a una media di 3,7 posti letto per 1.000 abitanti dagli attuali 4 posti.
Si tratterebbe dunque di una riduzione di 0,3 posti ogni mille abitanti che, calcolando il numero dei cittadini italiani, porta a una cifra orientativa di 18 mila posti letto in meno.
RIDUZIONE SPESA DIFESA. Il Ministero della difesa ridetermina le spese per i programmi relativi al rinnovamento e all’ammodernamento dei sistemi d’arma, delle opere, dei mezzi e dei beni direttamente destinati alla difesa nazionale, in modo tale da garantire un risparmio di spesa di importo non inferiore a 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2013 e 2014, anche in termini di indebitamento netto delle pubbliche amministrazioni.
ENTI SOPPRESSI. L’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, l’Istituto nazionale di astrofisica e il Museo storico della fisica e centro di studi e ricerche ”Enrico Fermi”. Sono alcuni degli enti soppressi secondo la bozza del dl sulla Spending review all’esame del Consiglio dei ministri. ”L’Inran – si legge – e’ soppresso a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto”.
E ancora: ”Dalla data di entrata in vigore del presente decreto l’Istituto nazionale di ricerca metrologica, la Stazione zoologica Anton Dohrn, l’Istituto italiano di studi germanici e l’Istituto nazionale di alta matematica sono soppressi e i relativi organi statutari decadono”.
Dalla data di entrata in vigore del presente decreto ”l’Istituto nazionale di astrofisica e il Museo storico della fisica e centro di studi e ricerche ‘Enrico Fermi’ sono soppressi e i relativi organi statutari decadono fermo restando quanto previsto al successivo comma 3”. Infine, ”dalla data di entrata in vigore del presente decreto L’Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale e’ soppresso e i relativi organi statutari decadono fermo restando quanto previsto al successivo comma 3”.

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